Il Tirreno

Versilia

Investe un cinghiale col motorino

Investe un cinghiale col motorino

Adesso l’uomo chiede il risarcimento all’ente Parco e alla Regione

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STAZZEMA. Antonio Manattini adesso ha un tutore al braccio che dovrà portare per un mese e tante escoriazioni lungo la gamba, ma si era preso un gran spavento quando si era ritrovato faccia a faccia con un cinghiale che gli ha attraversato la strada all’improvviso.

L’uomo racconta infatti che due giorni fa verso le undici della sera stava percorrendo una strada del centro di Stazzema con il suo motorino, la strada Provinciale, a circa duecento metri dalla chiesa un cinghiale gli si è parato davanti e lo ha colpito in pieno facendolo cadere a terra. Antonio è stato portato all’ospedale Versilia dalla Misericordia di Seravezza. Gli hanno riscontrato una lussazione della spalla destra sulla quale dovrà tenere un tutore per trenta giorni, in attesa di sapere se dovrà fare un’operazione, e sulla gamba ha riportato numerose escoriazioni con otto punti di sutura.

Per non parlare del motorino su cui viaggiava che è completamente distrutto

L’uomo ha provato a chiedere spiegazioni all’ente Parco perché non era la prima volta che incontrava cinghiali lungo la strada, ma mai fino a oggi così nel centro città.

«Ho telefonato all’ente per chiedere un risarcimento del danno ma mi sono sentito rispondere che non è di loro competenza - racconta - mi hanno detto che la presenza di cinghiali è in aumento dato che alcuni cittadini danno loro da mangiare proprio sotto casa e loro non c’entrano niente».

L’ente, secondo il racconto, avrebbe indirizzato Manattini alla Regione Toscana che dai suoi uffici competenti avrebbe risposto che «erano già a conoscenza del problema del sovrappopolamento degli ungulati in zona e che non potevano farci niente».

(cbm)

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