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Versilia

Nessuna traccia del killer del laghetto Sos dalla Confcommercio alla prefetta

Ancora nessuna traccia del killer del laghetto dei cigni. L’uomo che nella notte tra lunedì e martedì ha pugnalato al cuore Mohamed Hamdi, 46 anni, è ancora a piede libero. I carabinieri hanno...

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Ancora nessuna traccia del killer del laghetto dei cigni. L’uomo che nella notte tra lunedì e martedì ha pugnalato al cuore Mohamed Hamdi, 46 anni, è ancora a piede libero. I carabinieri hanno interrogato numerosi cittadini marocchini, ricevendo informazioni che potrebbero far capire cosa c’è dietro il delitto.

Confcommercio, dopo l’omicidio e l’annuncio di chiusura del ristorante Pino sul tetto, lancia un appello alla prefetta. «Gli ultimi episodi di cronaca, culminati nel recente omicidio in pineta, testimoniano come la questione relativa alla mancanza di sicurezza rimanga prioritaria per Viareggio e necessiti di provvedimenti forti.

Arriva ora - si legge in una nota - la notizia della chiusura dello storico ristorante “Il pino sul tetto”, decisione presa dai proprietari in conseguenza delle condizioni di degrado in cui versa parte della pineta di Ponente. Una scelta che colpisce ancor più profondamente, perché va a toccare un’attività simbolo di Viareggio e che impone una riflessione sulla necessaria riqualificazione di questa zona, auspicata ormai da anni».

«Questa vicenda - prosegue la nota - porta in luce gli sforzi delle attività presenti in zone teoricamente di grandissimo pregio, ma spesso teatro di fatti di cronaca non edificanti, come sono attualmente le due pinete cittadine: aree che sono un valore aggiunto enorme per turisti e residenti per la loro eccezionalità e la gran varietà di attività possibili e che invece sono bersaglio di episodi di criminalità che nuociono all'immagine di tutta la città.

Ci rivolgiamo quindi alla prefetta, anche per far sentire la voce delle tante attività che lavorano quotidianamente nelle pinete e che offrono un servizio di qualità alle tante persone che comunque, e giustamente, non rinunciano a trascorrere il loro tempo in questi spazi meravigliosi. La Prefettura infatti è l’autorità competente per emettere i provvedimenti necessari a tenere la situazione sotto controllo, a tutela dei cittadini e delle aziende».

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