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Le scuse di Sea alla Perla del Tirreno

«Per un disguido non è stato possibile effettuare la raccolta extra»

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VIAREGGIO. La Sea in seguito alla protesta di Andrea Bonuccelli, titolare dello stabilimento balneare Perla del Tirreno interviene per rispondere alle critiche. «Primo Ferragosto in Passeggiata a Viareggio con il servizio di raccolta porta a porta», scrive l’azienda: «Non si sono segnalati particolari disagi fra le utenze commerciali e balneari della Passeggiata per la prima volta senza cassonetti sul lungomare. Il giorno successivo, 16 agosto, Sea Ambiente ha eseguito alcuni passaggi straordinari di raccolta presso alcune strutture della Passeggiata che ne hanno fatto richiesta, per "superare" il momento di criticità di super-produzione di rifiuti indifferenziati». L'azienda, però, si scusa con il bagno “Perla del Tirreno” «per non aver potuto, per mero disguido, seppure non previsto, esaudire la richiesta di un servizio extra di raccolta».

Il disguido con lo stabilimento, insomma, c'è stato - come conferma la stessa Sea - ma la volontà di collaborare è stata dimostrata.

Sea ricorda quanto importante sia che anche i cittadini facciano la loro parte. Nel limite del possibile, non abbandonando i rifiuti per terra, fuori dai cassonetti. Necessario è, allo stesso tempo, che ci sia anche una vigilanza, con la presenza di qualche telecamera in più che possa individuare coloro che trasgrediscono a certe regole.

Nello stesso tempo, però, è necessario che Sea ottimizzi la raccolta dei rifiuti in città, magari dove necessario con qualche correttivo, con passaggi in più o aumentando i contenitori.

Roy Lepore

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