Italia
La moto d’acqua della Protezione civile per i soccorsi in mare
Il mezzo farà base al bagno Acali di supporto alla Capitaneria Il servizio è frutto di un accordo tra Forte e Seravezza
FORTE. La protezione civile arriva anche… al mare. I Comuni di Forte dei Marmi e Seravezza hanno, infatti, deliberato la costituzione in forma associata del servizio di protezione civile comunale. L’intento è quello di arrivare attraverso una razionalizzazione delle risorse tecniche ed economiche a garantire standard ancora più alti verso la prevenzione e difesa del territorio in materia di calamità naturali. I primi passi di questa collaborazione ha portato al comando di un funzionario del Comune di Forte dei Marmi presso il centro operativo di Seravezza, con la contestuale verifica dei fabbisogni in materia di ammodernamento della sala operativa. Il comune di Seravezza, in questo mese di agosto, è riuscito ad organizzare all’interno del centro estivo marino un corso sulle norme relative alla sicurezza in mare. Che si concluderà alla fine del mese, in considerazione del fatto che molti bambini spesso non hanno neppure i primi rudimenti nella tecnica di nuoto. Il comune di Forte dei Marmi invece ha predisposto un servizio di protezione civile in mare attraverso l’uso della moto d'acqua. Questo mezzo nautico condotto da un dipendente comunale con i necessari requisiti professionali, sarà operativo fino alla fine della stagione balneare nel tratto di mare che inizia con il confine del Cinquale e termina al confine di Marina di Pietrasanta. La moto d’acqua collabora in stretto rapporto con la Capitaneria di porto, cui è assegnato il compito del coordinamento e organizzazione dei servizi per la salvaguardia della vita in mare. La moto d’acqua sarà ospitata al bagno Acali, e prima di entrare in servizio il conduttore della moto d’acqua ne darà comunicazione all’ufficio locale marittimo .
I contatti saranno tenuti con radio VHF Marino, la sigla della moto è Mapc e tra giorni sarà dotata anche di un defibrillatore.
Non ci sono oneri economici diretti per il comune, in quanto la moto è stata data in comodato d’uso gratuito dalla Società nazionale Salvamento di Livorno unitamente a tutta la rimanente attrezzatura. Va detto che la Società nazionale salvamento si batte da anni affinché le amministrazioni si dotino di mezzi nautici per il soccorso in mare, in funzione del fatto che risultano molto efficaci soprattutto quando il mare è in condizioni meteo avverse. Le spiagge della Versilia grazie ai numerosi stabilimenti balneari sono i tratti di mare più sorvegliati, ma nei tratti di spiaggia libera e con il mare mosso la moto d’acqua può ancora rappresentare una grande differenza per la salvaguardia della vita in mare.
Angelo Petri
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