Gioco
L’azienda agricola preferita dai gourmet della cucina piccante
È quella di Marco Carmazzi diventata un’eccellenza nella produzione di peperoncino: «Uniamo coltura e cultura»
VIAREGGIO. Dopo lo straordinario successo delle ultime due edizioni, che hanno fatto registrare più di 23mila ingressi totali, per il quinto anno consecutivo torna nella splendida Villa Borbone di Viareggio il Peperoncino Day, la manifestazione dedicata alla coltura e alla cultura del frutto piccante per antonomasia organizzato dall’Azienda Carmazzi di Torre del Lago in collaborazione con il Comune di Viareggio, il patrocinio di Regione, Provincia, Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, Camera di Commercio e il supporto di Bcc Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana.
L'appuntamento, nato da un’idea di Adolfo Giannecchini, propone oggi e domani un lungo evento a ingresso gratuito con i seminari “Giro del mondo con i peperoncini” tenuti da Massimo Biagi dell'Accademia Italiana del Peperoncino, il più celebre esperto del settore a livello europeo, e la trasformazione del Giardino Sonoro di Villa Borbone in museo a cielo aperto dove ammirare parte della collezione di peperoncini più vasta d'Europa, centinaia di varietà provenienti da tutto il mondo, alcune delle quali rarissime e dal valore inestimabile come l'introvabile “Pimento del Sahara”. In programma anche due interessanti convegni a tema piccante con ospiti illustri organizzati in collaborazione con Coldiretti e presentati dal volto noto della tv Fabrizio Diolaiuti.
Oggi si parlerà del peperoncino tra salute e benessere con Adriana Albini, direttore del laboratorio di biologia vascolare e angiogenesi dell’Irccs di Sesto San Giovanni, Luca Lunardini, direttore medico di urologia dell’Asl Toscana Nord-Ovest con alta specializzazione in andrologia, e Stefano Masini, responsabile ambiente Coldiretti di Roma e professore di diritto agrario e alimentare all’Università di Roma Tor Vergata.
Domani si affronterà invece il tema “Cibo, Peperoncino & Bellezza”; interverranno la giornalista gastronomica Eleonora Cozzella, lo chef Luca Landi, lo stilista Massimo Rebecchi e Massimo Biagi.
«Siamo orgogliosi di presentare per il quinto anno consecutivo questa grande Festa all'insegna del gusto e della buona cucina», ha dichiarato Marco Carmazzi, titolare dell’Azienda organizzatrice. «Ogni anno che passa la manifestazione cresce sempre più, a testimonianza del fatto che a Viareggio e in Toscana c’è la voglia di prendere parte ad iniziative di questo genere, in grado di unire la cultura culinaria - e non solo - ad uno spirito più goliardico, per passare due serate diverse e divertenti alla scoperta di sapori, colori e tradizioni sia nostrane che estere. Il peperoncino è un emblema in questo senso: abbraccia e unisce culture lontane e molto diverse, poiché proviene da terre distanti come l’Africa, l’America Latina e l’Asia, ma ha trovato in Italia, e in particolare in Toscana, una zona climatica adatta e una cultura culinaria aperta a nuovi abbinamenti di sapore».
«Un appuntamento particolare ma sempre molto seguito, come testimoniato dal successo ottenuto dalle precedenti edizioni, in grado di accendere i riflettori su un prodotto che vanta una storia ed una tradizione importanti - le parole dell'assessore all’agricoltura della Regione Marco Remaschi - si parla di coltura, come dice il titolo della manifestazione, ma anche di cultura, elemento chiave quando si parla di prodotti agricoli. La cultura di chi coltiva, perché il campo impone regole e competenze, ma anche di chi consuma e utilizza i prodotti, perché ha diritto di informarsi ma soprattutto di essere informato. In questa due giorni ci sarà sicuramente modo di affrontare il tema della tracciabilità dei prodotti: sapere cosa compriamo, portiamo in tavola e mangiamo è un aspetto culturale che non possiamo sottovalutare o prendere alla leggera».
«La Provincia di Lucca è stata ben felice di concedere il patrocinio alla manifestazione che - dichiara il consigliere Nicola Boggi - non solo rappresenta un appuntamento originale e particolare nell’ambito delle numerose manifestazioni che si svolgono in Toscana a livello enogastronomico e culinario, oltre che agricolo, ma dà l'opportunità al pubblico, ai turisti presenti in Versilia, nonché agli amanti della cucina di scoprire meglio un prodotto conosciuto da millenni, sempre più diffuso sulle nostre tavole». «É con grande piacere che la Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana affianca l'organizzazione della 5ª edizione del Peperoncino Day - ha dichiarato il presidente Enzo Maria Bruno Stamati - la manifestazione ci permette di essere vicini al territorio, da una parte con le aziende locali che sono orgogliosamente leader del settore e dall'altra alla comunità, con le famiglie che possono conoscere o approfondire le informazioni sulle proprietà benefiche di questa pianta eccezionale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
