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Cooperativa preoccupata «Tutto fermo nel lapideo»

Cooperativa preoccupata «Tutto fermo nel lapideo»

LEVIGLIANI. A Levigliani la festa per i 60 anni della Coop Condomini si chiude con uno spettacolo fuori dal comune per la piccola realtà di Stazzema. Si svolgerà sabato sera in piazza Geremia...

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LEVIGLIANI. A Levigliani la festa per i 60 anni della Coop Condomini si chiude con uno spettacolo fuori dal comune per la piccola realtà di Stazzema. Si svolgerà sabato sera in piazza Geremia Barsottini, e sarà uno show di fontane d’acqua danzanti; la festa proseguirà con la musica fino a notte fonda con il famoso dj italiano di M2O, Giorgio Prezioso. È un regalo che la Coop Condomini farà a Levigliani e a Stazzema per l'anniversario. Ma è in questo clima di festa che sono emerse tante preoccupazioni da parte delle aziende del marmo, sia versiliesi che dell'entroterra. «C’è necessità di arrivare all’approvazione dei Piani di bacino e alla regolamentazione dell’escavazione - ha spiegato Daniele Poli, presidente della Condomini - Il marmo deve essere considerato un patrimonio della Versilia e delle Apuane». Sono tante in 60 anni le battaglie che la Condomini ha fatto per portare avanti l’estrazione sul Corchia. E adesso si trova davanti l’ennesimo ostacolo che è comune a tutte le ditte che fanno escavazione. Primo, sono tanti i cavilli del Piano di indirizzo territoriale - approvato dalla Regione Toscana - che dovranno essere recepiti dai piani di bacino comunali. Inoltre, molte aziende che devono rinnovare le autorizzazioni non possono farlo finché non ci saranno i piani. Ad esempio sia quello di Stazzema che quello di Seravezza sono in elaborazione e discussione con le realtà imprenditoriali e sociali. Questi argomenti sono emersi nell’incontro di sabato scorso al ristorante Vallechiara a Levigliani, durante la prima iniziativa dei 60 anni. Presenti la Henraux Spa, la Savema Spa, la Coop Gioa, e la Coop Apuana; i sindaci della Versilia e quello di Carrara, i sindacati e la senatrice Manuela Granaiola. «È giusto che un’attività come la nostra dopo 60 anni non sappia ancora se è legittimata a lavorare? Abbiamo il diritto di sentirci una realtà economica di questo territorio, o no? Ci sentiamo come cani fuori casa e senza garanzie del futuro». Daniele Poli ha ribadito questi concetti nel corso della serata davanti a 2 dei 19 soci fondatori della Coop Condomini: Vannucci Alberto e Maggi Carlo, emozionati dagli apprezzamenti e dagli onori ricevuti. «Le aziende hanno fatto investimenti forti - commenta Poli - per poter programmare e assumere personale. Ma senza certezze diventa difficile: ci sono tantissime attività ferme, perché le amministrazioni periferiche non possono autorizzare le varianti e piani di coltivazione. Tutto ciò - ricorda Poli - mentre il marmo grazie ad aziende come Henraux e Savema è ciò che ha fatto conoscere la Versilia in tutto il mondo».

Tiziano Baldi Galleni

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