Sicurezza
Ultimatum alle discoteche: "Più vigilanza di notte"
Il sindaco Mallegni avverte i titolari all’indomani delle proteste degli abitanti di Focette: "Se non controlleranno a dovere ridurrò orari, capienza e rumori consentiti"
PIETRASANTA. Il messaggio non si presta a interpretazioni. «I titolari dei locali si facciano carico della vigilanza notturna: quanto accaduto a ferragosto a Focette non deve assolutamente ripetersi». Tradotto, cari proprietari di discoteche, mettete mano al portafoglio. Parole del sindaco Massimo Mallegni all’indomani di una notte di eccessi, baldoria e vandalismi andata in scena sul litorale.
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«Ben venga la riapertura della Bussola così come quella del Faruk, ben venga chi investe sul territorio, ma come un esercente è co-responsabile di quello che accade davanti al suo bar e di come si comporta il cliente con il bicchiere in mano il gestore della discoteca è altrettanto co-responsabile di quello che succede nei pressi della sua attività. Ho parlato con la Pro Focette, e ho ben compreso il loro punto di vista e i loro timori: a ferragosto, in concomitanza con la riapertura della Bussola, la maleducazione e i vandalismi spiccioli da parte di un gruppo di ragazzetti, hanno messo in difficoltà una comunità. E se le istituzioni non possono farsi carico del degrado culturale e appunto della maleducazione di alcuni giovani perché è compito dei loro genitori, di certo un Comune è chiamato ad agire, con equilibrio, chiedendo alle discoteche di preoccuparsi, in modo fattivo, di quanto accade non solo all’interno del locali, ma anche sull’esterno e a residenti, turisti, albergatori, stabilimenti balneari e via dicendo di collaborare per una migliore tutela e valorizzazione della nostra zona e dell'offerta turistica».
Con una postilla che vuole essere un monito. «Se questa collaborazione sulla vigilanza non c’è, un’amministrazione comunale - precisa Mallegni - agisce di conseguenza, anticipando l’orario di chiusura, abbassando decibel della musica, limitando la capienza delle discoteche. Le regole vanno rispettate, su questo non si transige, e se è vero che, magari in concomitanza di serate particolari come a ferragosto, serve anche un po’ di tolleranza, è ancora più vero che l’ordine pubblico e la tranquillità sono aspetti prioritari. Ritengo - continua Mallegni - che quanto è stato fatto fino ad oggi, in termini di vigilanza da parte del locali, e la notte di ferragosto lo ha confermato, sia insufficiente. Parlo in generale, senza addebitare precise responsabilità, ma non intendo più vedere una comunità, come è accaduto a Focette, costretta a “difendersi” dagli eccessi di gente maleducata e incapace di rispettare le regole».
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