Sicurezza
Lite in municipio, finisce al pronto soccorso
PIETRASANTA. Una discussione che rischia di sfociare in denunce-querele contrapposte, quella che ieri mattina, in municipio, ha messo di fronte un funzionario comunale e una famiglia destinataria di...
PIETRASANTA. Una discussione che rischia di sfociare in denunce-querele contrapposte, quella che ieri mattina, in municipio, ha messo di fronte un funzionario comunale e una famiglia destinataria di un’ordinanza di demolizione della propria abitazione in quanto abusiva. Su cosa sia successo al secondo piano di palazzo è però materiale per chi di dovere, visto che le versioni non coincidono. Sta di fatto che una componente della famiglia, una volta uscita dal municipio è stata portata da un’ambulanza al pronto soccorso per accertamenti. Da qui una scia di accuse con risvolti penali che vedono, come detto, la famiglia destinataria dell'ordinanza di demolizione accusare e pronta a denunciare il comportamento del funzionario comunale che, a sua volta, si sarebbe poi recato al Comando vigili per presentare querela.
Versioni, come detto, tutte da riscontrare per una vicenda che non è ovviamente passata inosservata.
L’episodio, al netto dei veleni di ieri mattina, ripropone quella che a Pietrasanta era e resta una seria problematica, l’emergenza abitativa. Emergenza, come conferma anche il recente caso che ha visto l'intervento di Vigili e Polizia alle case parcheggio dell'ex Pretura, di non semplice risoluzione.
Tornando a quanto accaduto ieri mattina, la famiglia - ma la situazione accomunerebbe anche altre persone - si è vista notificare, come detto, un’ordinanza di demolizione della propria abitazione: da qui una richiesta di sospensiva al Tar però respinta. L’incontro di ieri in Comune, nella speranza degli sfrattati, sarebbe dovuto servire a trovare un accordo con gli amministratori per posticipare la data della demolizione e per individuare, al tempo stesso, un’altra opzione abitativa. Così non è stato e la parola, adesso, rischia di passare ai tribunali.
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