Sicurezza
Caprai incalza Buratti: «Il Comune mi paghi i danni»
FORTE EI MARMI. Prosegue la querelle su Palazzo Quartieri tra l’imprenditore Luca Caprai e il Comune. Caprai, ex patron di Cruciani, famoso per i braccialetti in pizzo macramè e ora fondatore di...
FORTE EI MARMI. Prosegue la querelle su Palazzo Quartieri tra l’imprenditore Luca Caprai e il Comune. Caprai, ex patron di Cruciani, famoso per i braccialetti in pizzo macramè e ora fondatore di Semiramide, ha scritto una lettera aperta al sindaco Buratti, chiedendo chiarimenti sulla validità del contratto stipulato per la locazione di Palazzo Quartieri: «Il sindaco sosterrebbe che il contratto, quindi il bando da me vinto, è valido e che i permessi delle belle arti non erano vincolanti per l'inizio dei lavori e allora perché non mi hanno permesso di iniziare i lavori se non erano vincolanti? E perché nell’incontro dell’8 luglio sindaco, segretario generale del Comune e avvocato hanno confermato la nullità del contratto?».
Non potendo aprire a Palazzo Quartieri, Caprai è stato costretto a trovare e ristrutturare un'altra sede per inaugurare il 16 luglio la boutique “One & only Semiramide”, primo negozio in Italia (via Carducci 43b) che lancia sul mercato un unico oggetto, la felpa, di altissima qualità.
Caprai è intenzionato ad agire per vie legali: «Vorrei che il sindaco mi restituisse la somma legata al danno subito - scrive nella lettera - tra tasse, fidejussioni, bolli e altro ho sborsato oltre 1,6 milioni». L'imprenditore ribadisce che il 30 ottobre lascerà il Forte.
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