Il Tirreno

Versilia

Pugno duro sui riti da spiaggia

Matteo Tuccini
Polizia municipale e Capitaneria di porto
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Polizia municipale e Capitaneria di porto

Gavettoni, sport e falò sul mare: scattano i controlli di vigili e Capitaneria di porto per far rispettare le regole in Versilia

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VIAREGGIO. Gavettoni da decine di litri contro il vicino di ombrellone che ti è sempre stato sullo stomaco. Palline da racchettoni e palloni da calcio sparati in testa al bagnante che sta riposando, o addosso a chi si sta facendo una camminata a riva per ridurre la pancetta. E soprattutto falò creati con legna doc del Parco, con abbondante dose di alcol a condire il tutto. Magari ispirandosi al caminetto di famiglia, per far colpo sulle ragazze.

Tutto questo, e molto altro, non si può fare in spiaggia a Ferragosto. Come non lo si può fare negli altri giorni. Il 15, però, è un momento particolare. Una festa. Gli stabilimenti balneari e le spiagge libere sono stracolmi di bagnanti che hanno voglia di divertirsi ed esagerare. Ma quando questa esagerazione passa il limite, multe e denunce sono dietro l’angolo. E le polizie municipali della Versilia, così come la Capitaneria di porto - che però vigila soprattutto su ciò che accade in mare - hanno avuto ordine di monitorare come e più di sempre eventuali comportamenti non rispettosi delle regole. Aggiungendo servizi speciali e contromisure per disinnescare i rischi potenziali dei riti ferragostani. Tanto da far pensare che mai come quest’anno, vista anche la presenza numerosa di turisti, ci sia un vero e proprio giro di vite.

Partiamo dal grande classico: il gavettone d’acqua. A Forte il Comune tiene vuote le fontane di piazza Navari, per evitare rifornimenti d’acqua da parte dei buontemponi di turno. «L’intervento - spiegano dagli uffici - è stato deciso per scoraggiare eventuali comportamenti, che potrebbero creare problemi per la sicurezza pubblica». Il gavettone fa ridere quando colpisce altri, e fa ridere quando si è ragazzi o ci si sente tali. In altri casi no. Vecchi e bambini, con i genitori di questi ultimi che fanno da osservatori preoccupati, non vanno messi nel mirino. Capitaneria e vigili affermano all’unisono che un certo grado di tolleranza è ammesso quando a scontrarsi sono due gruppi, senza il coinvolgimento di altri. Sennò si crea disturbo. E bisogna intervenire.

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Veniamo allo sport da spiaggia. Calcio, pallavolo e racchettoni sono vietati, soprattutto a riva, da tutte le ordinanze comunali. Perché i cinque metri di battigia, si sa, devono essere sempre liberi e consentire il passaggio dei bagnanti. Chi si vuole divertire deve farlo negli spazi dedicati ad attività sportive, che alcuni stabilimenti balneari hanno. Oppure entrare in acqua, ed evitare così di dare fastidio alla stragrande maggioranza delle persone. La tolleranza c’è anche in questo caso: i due amici che si passano il pallone possono stare tranquilli. Discorso diverso se si organizza una partita per omaggiare Gabriele Salvatores o, più semplicemente, Aldo, Giovanni e Giacomo nel film “Tre uomini e una gamba”. In questo caso rovesciate e colpi di tacco alla Paul Pogba sono devastanti per la pazienza altrui. E possono costare cari. Per un episodio del genere, in passato a Lido la multa è stata fatta. E anche salata: 1.032 euro.

Infine, il falò sulla spiaggia. Contro questa tradizione, certamente romantica, ci sono tutti i provvedimenti possibili e immaginabili di Comuni e Capitaneria di porto. I falò non si possono fare mai, a maggior ragione in zona Parco. Dove si rischiano anche guai seri per attentati all’ambiente. Inoltre i fuochi notturni in spiaggia, spiegano dalla Capitaneria, ingannano le imbarcazioni. Perciò per scoraggiare questa consuetudine, soprattutto sulle spiagge libere, sono stati organizzati servizi speciali sia a Forte che a Marina di Pietrasanta. Nel primo caso il sindaco Umberto Buratti ha emesso un’ordinanza con cui vieta di introdurre contenitori di vetro nella spiaggia libera di Vittoria Apuana, nelle notti dal 14 al 16 agosto. Inoltre il Comune ha dato l’ok a un servizio di sorveglianza nella notte fra il 15 e il 16, con orario 19-5,30, sempre nella zona di Vittoria Apuana. Il servizio sarà gestito dalla municipale in collaborazione con alcune associazioni di volontariato.

Per quanto riguarda Marina, e in particolare la zona di Motrone, i balneari hanno deciso di vigilare la zona «in conseguenza di alcuni episodi - spiegano - che si sono succeduti, negli ultimi anni, proprio il 15 agosto, dalle parti di Motrone, con vandalismi, falò, eccessi e risse». Il monitoraggio sarà fatto dai bagnini e dalla Società di salvamento sezione Versilia sull’intera area «cercando di garantire un uso corretto della spiaggia libera. Ed intervenire, nei limiti delle nostre competenze, laddove si dovessero verificare situazioni al limite».

Infine, un aspetto che sarà sotto l’attenzione particolare del comando di polizia municipale di Camaiore: i parcheggi selvaggi. Che a Lido, in questi giorni di sovraffollamento, sono numerosi. Il comandante Claudio Barsuglia ha dato come priorità ai suoi agenti la sorveglianza delle aree di sosta, dei marciapiedi e degli incroci a Lido. Tutte le auto parcheggiate a casaccio, o che occupano stalli riservati a disabili e strisce pedonali, saranno stangate. Con tanto di rimozione forzata.

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