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Skarrozzata per capire le difficoltà dei disabili

 Skarrozzata per capire le difficoltà dei disabili

PIETRASANTA. «Polemiche e pietismi non servono a chi è costretto a vivere su una sedia a rotelle: c’è , invece, bisogno di persone propositive, allegre e sensibili per risolvere le tante...

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PIETRASANTA. «Polemiche e pietismi non servono a chi è costretto a vivere su una sedia a rotelle: c’è , invece, bisogno di persone propositive, allegre e sensibili per risolvere le tante problematiche del nostro quotidiano». Deanna Moriconi, presidente della Uildm Versilia dedicata ad Andrea Pierotti, ha un obiettivo: abbattere le barriere architettoniche, col sorriso e la collaborazione «perché il confronto talvolta anche astioso non porta a un bel niente: dobbiamo lavorare tutti insieme per rendere accessibile ogni spazio, pubblico e privato. Con il tempo, grazie alle istituzioni e ai cittadini, ce la faremo».

Nei giorni scorsi un turista disabile è stato portato in braccio nella chiesa di S.Agostino perché l'accesso alla rampa, per la carrozzina, non era segnalato anche se poi raggiungere quella stessa rampa sarebbe stata un'impresa. «Questi accessi - continua Moriconi - vanno segnalati. Detto ciò non so quanto sia stato un bene portare in braccio una persona: il rischio che si faccia male è alto. Ma anche da questo episodio dobbiamo ripartire in modo propositivo: non sempre è facile realizzare una pedana per un accesso facilitato ai palazzi storici. Dobbiamo però provarci. Ed è quello che stiamo facendo con l'amministrazione che ci ha aperto le porte e che si è dimostrata, fin dal primo giorno, molto collaborativa. L’assessore Lora Santini è persona sensibile ed eccezionale nei nostri confronti: lo può scrivere?».

Il problema, per chi vive su una carrozzina, non è solo l'impossibilità di raggiungere Palazzo Panichi o vedere la mostra nella Chiesa o i percorsi tortuosi da seguire per raggiungere la biblioteca comunale: chi è su una sedia a rotelle spesso ha difficoltà anche a entrare in un negozio o in un locale. «Perciò - precisa Luca Della Latta, collaboratore della Uildm - organizzeremo l'8 ottobre una Skarrozzata nel centro storico: metteremo a disposizione di chi non ha problemi di deambulazione una quarantina di carrozzine e partendo dalla piazzetta antistante il teatro seguiremo un percorso prestabilito: marciapiedi, palazzi, negozi, sarà l'occasione per conoscere, con la voglia di cambiare le cose, queste difficoltà presenti nel quotidiano di molte persone. Un invito alla riflessione sperimentando, in prima persona, cos'è una barriera. Gli studenti del liceo Stagi hanno realizzato un book sulle barriere architettoniche sul nostro territorio: è un punto di partenza su cui confrontarsi. E comunque l'8 ottobre sarà l'occasione per parlare e sorridere insieme, perché tutto si concluderà con una festa. Siamo stanchi di vedere associati al dolore le persone disabili, perché col dolore si convive ogni giorno e proprio per questo c’è tanta voglia di sorridere. E forse, in questo modo, sarà meno complicato risolvere le mille problematiche del nostro quotidiano».(l.b.)

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