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Versilia

Pescatori abusivi, scattano le multe

Il blitz della Capitaneria
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Il blitz della Capitaneria

Verbale da quattromila euro in porto a Viareggio, le reti restituite al legittimo proprietario

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VIAREGGIO. Due uomini, un lucchese residente a Pietrasanta ed un cittadino marocchino residente a Viareggio sono stati fermati e multati dalla Capitaneria che li ha trovati in porto con un furgone e varie attrezzature pronte per la pesca. In particolare, due grosse baie in plastica contenenti pezzi di rete da posta tipo tramaglio per un totale di circa 800 metri, oltre a pesi e galleggianti.

Da tempo, i militari della guardia costiera erano sulle tracce dei pescatori di frodo, monitorando i movimenti sospetti all'interno delle darsene mediante le telecamere di video sorveglianza installate su tutta l'area portuale a cura dell'Authority ed effettuando mirati appostamenti. Uno dei fermati, inizialmente collaborativo, ha dato poi in escandescenze tentando di gettare le reti in mare, senza successo.

Al proprietario del furgone, che ha avuto il sequestro amministrativo delle reti, è stato elevato un verbale da 4.000 euro. La guardia costiera ha individuato il proprietario delle reti (valore commerciale circa 2.000 euro): un pescatore professionista della locale marineria che le ha riconosciute (fornendo anche i documenti dell’ acquisto). «Il frutto della pesca di frodo interrotta», ricorda la Capitaneria guidata da Davide Oddone, sarebbe finito sul mercato senza l'adeguata rintracciabilità e senza i previsti controlli a tutela della salute dei consumatori anche in considerazione delle condizioni igienico sanitarie in cui venivano raccolti e conservati».

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