Sicurezza
Festa al Beach stadium con musica e costumi d’Oriente
VIAREGGIO. Lo sguardo volge verso l’Estremo Oriente e tutto ciò che lo caratterizza, elemento centrale (e pure decorativo) della festa di Ferragosto al “Matteo Valenti Beach Stadium” in Darsena a...
VIAREGGIO. Lo sguardo volge verso l’Estremo Oriente e tutto ciò che lo caratterizza, elemento centrale (e pure decorativo) della festa di Ferragosto al “Matteo Valenti Beach Stadium” in Darsena a Viareggio. Evento che coinvolge migliaia di giovani, da loro stessi atteso con fibrillazione. “Oriental Experience” è il titolo del party di domani organizzato da Brazebo e Viareggio Beach Soccer (con la collaborazione della Fondazione Carnevale): non mancheranno portali sacri, lanterne rosse, monaci shaolin, geishe truccatissime, potenti samurai, piccoli e grandi Buddha, templi e pagode, dragoni della fortuna, elefanti indiani, lottatori di sumo, maestri yoga, massaggiatrici romantiche ed altri elementi che meglio rappresentano quell’affascinante e misterioso angolo di mondo. A partire dal primo pomeriggio musica - in consolle, tra gli altri, Lorenzo Lippi (dj e vocalist per tutte le tappe della Serie A di beach soccer appena vinta dai bianconeri) - e animazione sino al calar del sole. Il tutto ad ingresso libero.
Il “Brazebo” è un gruppo di ragazzi che con passione e spirito d’iniziativa ogni anno si cimenta nell'organizzazione di un party tanto originale quanto affascinante, proponendo un tema sempre diverso che ha lo scopo di scatenare la fantasia dei viareggini (e non solo) che hanno gradualmente accantonato il rito dei gavettoni in riva al mare che puntualmente faceva storcere il naso a bagnini e villeggianti. La festa di Ferragosto è una piacevole costante dal lontano 2005: i gazebo del bagno Alhambra erano la location originale. Già lì, il sold-out era la regola. Poi, dal 2010 gli organizzatori per comprensibili motivi di spazio (e di capienza) hanno deciso di traslocare qualche metro più a nord, al Beach Stadium, in grado di ospitare un numero assai maggiore di ragazzi. E chi temeva una dispersione della folla, si sbagliava di grosso. Basti dare un rapido sguardo agli scatti delle feste più recenti per rendersene conto. Ogni anno un tema nuovo, dicevamo. Sfogliando l’album dei ricordi ritroviamo “Egyptian”, “Tortuga”, “Troia”, “Alì Baba”, “Peace&Love”, “Jungle”, “Hellcome”, “Space Invader”, “Mythos” e, il più recente, “The abyss”, nomi che intuitivamente sintetizzano l'essenza di manifestazioni create per offrire ad adolescenti e ragazzi l'opportunità di ritrovarsi e trascorrere assieme la giornata simbolo di ogni estate.
Gabriele Noli
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