Il Tirreno

Versilia

camaiore

Sicurezza “partecipata” nelle frazioni

Parte la sperimentazione del controllo di vicinato

2 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. Si sono conclusi i lavori di realizzazione delle opere connesse alla firma del protocollo con la Prefettura di Lucca che ha avviato ufficialmente il progetto di “Controllo di vicinato” o “Sorveglianza partecipata”. La zona di sperimentazione coincide con parte del territorio delle Assemblee di Zona 4 e Zona 5 e in particolare con le frazioni della Pieve, di Marignana e di Pontemazzori. In questa area sono stati apposti i cartelli che avvertono dell’ingresso all’interno di una zona sottoposta al controllo di vicinato in cui ogni attività sospetta è segnalata alle forze dell’ordine.

Inoltre è stata installata nella frazione di Marignana una telecamera di sicurezza. Successivamente è prevista l’estensione del progetto ad altre zone del territorio comunale di Camaiore. Il protocollo tra Prefettura, Comune, cittadini e Forze dell’Ordine crea un ambiente condiviso dove possano circolare informazioni utili alla prevenzione dei reati anche utilizzando strumenti come i gruppi di Whatsapp che vengono resi più efficaci grazie alle indicazioni delle Forze dell’Ordine relative alla necessità di creare un filtro per evitare che tramite i gruppi arrivino segnalazioni poco pertinenti - che farebbero perdere tempo prezioso - o contenuti non adatti.

«La sicurezza è un bene comune da tutelare - il commento del Sindaco Del Dotto - Per anni la politica si è divisa in schieramenti fra i fautori della sicurezza e i detrattori delle divise: questo ha prodotto danni enormi alla cultura della sicurezza nel nostro Paese».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa