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L’avvocato di Renzi tra i consulenti della Versiliana
PIETRASANTA. L’avvocato del premier Matteo Renzi fra i consulenti della Fondazione Versiliana. Di chi stiamo parlando? Di Alberto Bianchi, che proprio dalla stessa Fondazione ha ricevuto l’incarico...
PIETRASANTA. L’avvocato del premier Matteo Renzi fra i consulenti della Fondazione Versiliana. Di chi stiamo parlando? Di Alberto Bianchi, che proprio dalla stessa Fondazione ha ricevuto l’incarico come consulente legale in materia di diritto civile e amministrativo e ancora per quanto riguarda le analisi di contratti e di forniture così come per ogni attività professionale stragiudiziale direttamente connessa allo svolgimento delle diverse mansioni. Bianchi, che ha un contratto dalla durata di un anno per un onorario a fattura di 10 mila euro più iva, è fra l'altro membro del cda dell’Enel, è anche fondatore-presidente della Fondazione Open ed è il tesoriere della Leopolda renziana. In poche parole uno dei consiglieri, non necessariamente politici, più ascoltati dallo stesso premier.
Nel frattempo il direttore artistico della Versiliana, Massimiliano Simoni, replica al capogruppo del Pd, Rossano Forassiepi, che aveva messo nel mirino proprio gli importi e la natura delle diverse consulenze assegnate dalla Fondazione.
«Forassiepi e il Pd farebbero bene a informarsi meglio prima di parlare - dice Simoni - il sottoscritto non ha alcun segretario personale, ma più semplicemente, fra gli incarichi assegnati, è stata prevista la figura del segretario artistico che ha tutt'altre mansioni: per esempio segue le compagnie e i diversi spettacoli in agenda e non certo è chiamato a fare da tramite per le mie telefonate o mail. Detto questo, visto che il Pd tira in ballo il mio onorario e le mie competenze, vorrei precisare che, come direttore artistico, non mi limito a seguire e pianificare la stagione di appuntamenti del Festival della Versiliana, ma mi devo occupare di ogni singolo evento culturale in calendario sul territorio. E mi riferisco, per essere più chiaro, alle mostre in piazza Duomo, a Pietrasanta in concerto nel centro storico e ancora a tutte le altre iniziative che rientrano nella programmazione di Start. Anche in questo caso, il gruppo consiliare del Partito Democratico è stato quindi poco preciso» (l.b.)
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