Il Tirreno

Versilia

comune

Censiti e controllati i pozzi lungo il Baccatoio

Censiti e controllati i pozzi lungo il Baccatoio

PIETRASANTA. Un censimento dei pozzi per l’ uso, domestico e non, lungo il Baccatoio nell’area a monte della via Sarzanese fino alla frazione di Valdicastello e una parte della frazione del Pollino a...

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Un censimento dei pozzi per l’ uso, domestico e non, lungo il Baccatoio nell’area a monte della via Sarzanese fino alla frazione di Valdicastello e una parte della frazione del Pollino a confine coni Camaiore. A prevederlo un'ordinanza firmata ieri mattina dal sindaco Mallegni, che fa seguito a una nota congiunta Asl-Arpat sulla relazione di fine periodo dell’Università di Pisa. «Da un punto di vista sanitario – precisa l’amministrazione – allo stato attuale non vi sono evidenze di presenza di elementi potenzialmente tossici in concentrazioni tali da determinare il divieto di utilizzo dei suoli per la coltivazione. Detto questo Asl ha ritenuto che il Comune in qualità di autorità sanitaria disponesse efficaci interventi di comunicazione finalizzati ad un uso consapevole dei terreni. Tradotto: l’amministrazione ha già predisposto e pubblicato sul sito istituzionale e provvederà nei prossimi giorni a una puntuale trasmissione alle famiglie che rientrano nel perimetro individuato una lettera di informazione con le raccomandazioni da seguire per il consumo dei prodotti agricoli in maniera consapevole. Saranno organizzati incontri informativi nelle frazioni e coinvolti i comitati» fanno sapere dal Comune.

«L’ordinanza prevede il divieto della commercializzazione dei prodotti agricoli: una casistica - recita la nota - comune tra gli hobbisti e part-time che non effettuano nessun tipo di analisi sulla qualità del vegetale prodotto. Per quanto riguarda invece le aziende agricole che insistono nell’area dovranno garantire la sicurezza alimentare del prodotto. Già pianificata anche la prosecuzione dell’attività di monitoraggio dei vegetali che coinvolgerà anche i comitati (Valdicastello e Pollino) i quali dovranno fornire i nominativi di cittadini presso i quali effettuare le attività di monitoraggio. Si va va nella direzione di ampliare la conoscenza del territorio».

L’altra azione messa in campo è, come detto, quella del censimento dei pozzi, tramite ordinanza sindacale «con lo scopo - precisano dal palazzo - di tutelare l’acquifero sotterraneo che al momento è buono e non presenta fenomeni di contaminazione e come tale deve essere conservato. I cittadini che hanno un pozzo, o che conoscono dell’esistenza di pozzi, dovranno comunicarlo all’ufficio ambiente. Da oggi ogni nuova richiesta di apertura di pozzi dovrà essere autorizzata dall’Ufficio ambiente e non più solo dal Genio Civile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa