Sicurezza
Santini: una città con meno barriere architettoniche
PIETRASANTA. Il caso del turista disabile impossibilitato ad accedere con la propria carrozzina nella chiesa di Sant’Agostino, come era prevedibile, fa discutere. «L’obiettivo è una città con meno...
PIETRASANTA. Il caso del turista disabile impossibilitato ad accedere con la propria carrozzina nella chiesa di Sant’Agostino, come era prevedibile, fa discutere. «L’obiettivo è una città con meno barriere architettoniche di quella che abbiamo trovato lo scorso giugno quando ci siamo insediati. Siamo consapevoli e conosciamo i limiti e le problematiche di accesso agli spazi pubblici. Non c’è soltanto Palazzo Panichi su cui intervenire - rimarca l’assessore Lora Santini - il nostro impegno per abbattere scalini e muri è quotidiano. Con la Uldim stiamo organizzando l’iniziativa dell’8 ottobre: la scarrozzata non è una manifestazione di protesta, ma di presa di coscienza dei limiti e delle difficoltà che i disabili hanno nella piena fruibilità degli spazi. Parteciperà tutta la giunta comunale».
Il nuovo regolamento della Consulta dello Sport, come fanno sapere dal palazzo, ha fra l’altro come obiettivo quello di eliminare le barriere anche all’interno degli impianti sportivi. «L’accesso – spiega Sergio Tedeschi, funzionario direttore degli istituti culturali - alla Chiesa di Sant’Agostino è garantito dalla rampa lato via della Rocca. Stiamo parlando di un edificio storico e con determinate caratteristiche architettoniche: è un tema che l’amministrazione si è posto sia dal suo insediamento lo scorso giugno. Il Chiostro è accessibile dal retro, con parcheggio, e consentono una buona fruibilità degli spazi del Museo dei Bozzetti e degli altri ambienti».
Ma proprio sull’accesso alla rampa di via della Rocca interviene un turista della provincia di Brescia in vacanza in questi giorni in Versilia. «Ho letto con attenzione quanto rimarcato dal vostro giornale sull’accesso, problematico, alla Chiesa al cui interno c’è una mostra: premesso che la rampa non è segnalata, ho provato, con la mia sedia a rotelle, a raggiungere la pedana risalendo la via in questione, ma non ce l’ho fatta. E così - sottolinea - ho dovuto rinunciare. Con mia grande amarezza». (l.b.)
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