Sicurezza
Principe arabo cerca (maxi) casa a Roma Imperiale
La famiglia, habitué della Costa Azzurra, teme attentati e sceglie Forte dei Marmi
FORTE DEI MARMI. La trattativa è a buon punto e nel giro di qualche settimana dovrebbe concludersi con l’acquisto di una villa. Imponente, necessariamente, con ampi spazi all’aperto e almeno una decina di camere. Perché dovrà ospitare tutta la numerosa famiglia di un facoltoso principe arabo intenzionato a lasciare la Costa Azzurra, ritenuta non più sicura dopo gli attentati terroristici di Parigi e Nizza, per eleggere Forte dei Marmi come destinazione privilegiata per le proprie vacanze.
Il facoltoso cliente, esponente di una delle famiglie nobili più in vista del mondo arabo (ma al momento sul suo nome vige il più stretto riserbo), si è rivolto fa all’agenzia Royal Forte real estate, specializzata nell’affitto e nella compravendita di immobili di lusso a Forte dove opera ormai da cinque anni, prevalentemente con clientela araba e dell’est Europa. «Siamo stati contattati un mese fa - spiega il titolare Cristiano Pugnana - e ad oggi abbiamo individuato due dimore a Roma Imperiale per le quali è in corso una trattativa. Parliamo di una famiglia tra le più potenti del mondo arabo, particolarmente numerosa che già conosce Forte dei Marmi ma frequenta abitualmente la Costa Azzurra». Dove le vacanze però, specie per personaggi in vista, non sono mai state come al Forte dove si può con più facilità lasciare a casa la scorta e vivere una villeggiatura, certamente di lusso ma quasi normale. «Stanno decidendo di comprare a Forte dei Marmi - prosegue Pugnana - alla luce di quello che accade in Europa sul fronte degli attacchi terroristici e della sicurezza: la percezione è che l’Italia e il Forte sia una meta più sicura, da qui l’idea di spostarsi più stabilmente acquistando una dimora».
Una valutazione che stanno facendo sempre più turisti: quello della prestigiosa famiglia araba che si è rivolta alla Royal Forte è solo uno dei già numerosi esempi di prestigiosi ospiti in fuga dalla Costa Azzurra alla ricerca di mete più sicure, almeno in teoria, un po’ meno sotto i riflettori. Accade, di questi tempi anche con la clientela russa e succede «sempre di più con gli arabi - continua Pugnana - che rappresentano ormai il 30% del nostro mercato». La clientela araba «è di fatto raddoppiata per effetto dei timori legati al terrorismo».
Pugnana si dice convinto, poi, che l’arrivo in Versilia del principe arabo con il quale la Royal Forte è in trattative, avrà un effetto benefico a cascata. «Dopo di lui - prosegue - hanno già manifestato interesse all’acquisto di una dimora a Forte altri due importanti imprenditori arabi: se metterà radici qui trascinerà con se molti altri». Con la conseguente duplice prospettiva di incrementare la fama mondiale di Forte come capitale del turismo del lusso, già oggi rifugio di oligarchi russi e sempre più, domani, “seconda casa” di nobili arabi, e di far crescere un giro d’affari plurimilionario.
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