Il dolore
Caso Pesci, parla Pasquinucci
«Io cacciato dalla maggioranza mentre lui era coinvolto in una vicenda giudiziaria»
VIAREGGIO. «La vicenda giudiziaria che ha coinvolto l'ex assessore Alessandro Pesci è una "novità" spiacevole di cui siamo venuti improvvisamente a conoscenza in questi giorni. Fatti che colpiscono (e dispiacciono), che coinvolgono quello che, forse, poteva essere definito il vero "motore" della Giunta dell'ex sindaco Giorgio Del Ghingaro». A parlare così è l’ex capogruppo del Gruppo misto, Stefano Pasquinucci. Che continua: «Malgrado questo, però, nessuno degli ex assessori e consiglieri di maggioranza, a parte il sincero sfogo di Rossella Martina, ha ritenuto opportuno intervenire pubblicamente. Peccato».
Pasquinucci coglie l’occasione per ricordare come «diversa fu la sollecita presa di posizione che l'ex sindaco ed i consiglieri di maggioranza condivisero pubblicamente poche ore dopo il mio alterco con Pesci». Alterco che terminò con una spinta di Pesci al consigliere. «Ecco cosa scrivevano il 9 febbraio 2016: "Esprimo solidarietà personale e istituzionale all'assessore Pesci protagonista di attacchi inqualificabili. Strumentalizzazioni vergognose che travalicano ogni limite, tanto che alcuni consiglieri dell'opposizione sono arrivati addirittura a mettere in dubbio la professionalità dell'assessore, un uomo di alto valore personale che ha alle spalle una storia amministrativa e un curriculum politico di tutto rispetto. L'assessore Pesci è un uomo che conosce il senso delle istituzioni». La conseguenza fu che - continuava la nota - «la maggioranza non riconosce più il consigliere Pasquinucci che addirittura osa chiedere le dimissioni dell'assessore Pesci, uomo di grande esperienza politica e amministrativa che abbiamo la fortuna di avere in Giunta, persona di grande correttezza, onestà e trasparenza che confermiamo nostro ineludibile punto di riferimento. Mentre disconosciamo Pasquinucci che ha dimostrato di non essere all'altezza del ruolo ricoperto». (d.f.)
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