Toscana
Da 11 milioni a 21 in meno di dieci anni
Il costo del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti è concordato tra amministrazione comunale e Sea Ambiente, impresa pubblico-privata (il socio è Publiambiente) che ha il contratto con l’Ente...
Il costo del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti è concordato tra amministrazione comunale e Sea Ambiente, impresa pubblico-privata (il socio è Publiambiente) che ha il contratto con l’Ente pubblico e - a sua volta - un rapporto diretto con Sea Risorse che si occupa della raccolta differenziata.
Ecco come è mutato negli ultimi dieci anni.
Nel 2005 era ancora in vigore la Tarsu: i cittadini pagavano l’80% del servizio, il resto lo metteva il Comune. Il costo era 11,5 milioni di euro.
Nel 2006 siamo già a 16,4 milioni. Che diventano 16.863.267 nel 2007. Tra 2008 e 2011 i viareggini pagano il servizio rifiuti una cifra compresa tra i 18 ed i 19 milioni di euro. Cifra che “schizza” in alto nel 2012-2013 quando tocca i ventuno milioni di euro.
Dagli 11 milioni del 2005 si è passati, dunque, ai ventuno del 2013: dieci milioni in più in meno di dieci anni.
Un leggero calo ritorna nel 2014-2015, quando il commissario prefettizio Valerio Massimo Romeo torna a far scendere il costo sotto i venti milioni. Costo che sale di nuovo per il 2016 di poco sopra i venti milioni, causa investimenti per il porta a porta spinto avviato dall’amministrazione di Giorgio Del Ghingaro.
In questo quadro quando l’ufficio ambiente del Comune calcola per l’assessore Puccetti un possibile taglio di tre milioni l’operazione viene osteggiata da Sea. (d.f.)
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