La manifestazione
Arrestato per stalking, torna a casa
L’uomo perseguitava e seguiva ovunque l’ex moglie da settimane. Adesso è libero ma non può avvicinarla
MASSAROSA. Ha perseguitato la ex moglie per settimane: la pedinava, la chiamava insistentemente, le mandava messaggi e si presentava nei posti che lei frequentava. È stato arrestato per stalking ma è stato rimesso in libertà con un provvedimento che gli impone di starle lontano.
L’ultimo episodio di questa persecuzione è avvenuto sabato scorso: l’uomo, 42 anni, di Massarosa, era comparso di nuovo a casa della ex moglie e aveva piazzato la macchina davanti alla porta di casa impedendole di uscire mentre stava andando al mare. Lui non voleva in alcun modo lasciarla andare.
Lei, stanca del comportamento dell’ex marito che da settimane non la lasciava in pace, ha chiamato i carabinieri che sono intervenuti, lo hanno bloccato e arrestato. Dopo due notti di carcere la giudice del tribunale di Lucca che ha convalidato l’arresto, lo ha rimandato a casa ma gli ha imposto di non avvicinarsi a lei.
La vicenda ha avuto inizio settimane fa: il loro matrimonio era finito. Si erano separati ma lui non riusciva ad accettare che la storia fosse arrivata al capolinea e aveva cominciato a perseguitarla per convincerla a tornare insieme: la tempestava di telefonate e di messaggini sul telefono, era anche arrivato a presentarsi più di una volta a casa di lei senza annunciarsi e pretendendo di vederla, di parlarle.
Come se non bastasse l’uomo la seguiva: più di una volta le si era affiancato con la macchina per parlarle, la andava a cercare nei locali e nei posti che lui solitamente non frequentava al solo scopo di incontrarla.
Questo pedinamento continuo aveva ossessionato la donna: lei era in un forte stato d’ansia e aveva molta paura che lui potesse farle del male, tanto che per evitarlo era stata costretta a modificare alcune abitudini di vita. Dato che l'uomo non desisteva, si è rivolta ai carabinieri che inizialmente hanno provato a dissuadere l’uomo ma senza ottenere risultati.
Alla fine di luglio la questura aveva provato a emettere un provvedimento: un’ammonizione che lui ha deciso volontariamente di non rispettare continuando a molestare la ex.
Fino a che non le ha fatto di nuovo visita a casa sabato pomeriggio. Lei stava uscendo per andare al mare e se l’è ritrovato davanti alla porta.
Lui aveva parcheggiato la macchina davanti all’ingresso e non la faceva uscire.
I carabinieri, allertati dalla donna, sono accorsi sul posto e l’uomo è stato arrestato.
È stato trattenuto in cella a Viareggio per due notti in attesa dell’udienza di convalida al tribunale di Lucca.
La giudice ieri ha convalidato l’arresto e lo ha rimandato a casa imponendogli di stare a debita distanza dalla ex moglie, anche se entrambi vivono a Massarosa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
