Sicurezza
Lite violenta al Piazzone tra i tavoli della cena
Viareggio: sabato sera due stranieri si sono affrontati armati di bottiglie. L’esasperazione dei commercianti
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VIAREGGIO. Cena all’aperto, karaoke, tutto intorno i bar che all’ora dell’aperitivo fanno vivere il centro città nelle sere d’estate. Mercato di piazza Cavour, il Piazzone per i viareggini. Sabato è sera di karaoke al bar “Monia e Clay, sotto le logge all’angolo di via San Martino. La pescheria-gastronomia “L’acciuga” propone i propri piatti alla clientela che affolla i tavoli all’esterno. Un sabato come tanti, dunque. Fino a che sul retro del bar - così le testimonianze al “Tirreno” - non esplode la lite tra due giovani stranieri. Il centro città da mesi viene attraversato quotidianamente dalla violenza dei giovani nordafricani che vivono per lo più in condizioni di illegalità. Il parapiglia - racconta chi ci si è trovato - arriva tra i tavoli, i due impugnano bottiglie, la ragazza del bar che serve ai tavoli si trova nel mezzo con il vassoio in mano, un uomo che cena tra i tavoli allestiti viene colpito riportando qualche contusione.
«I motivi? Sempre lo spaccio», racconta chi vive e lavora al Piazzone dove non c’è pace, come nel resto della strade vicine dove la presenza dei giovani nordafricani è pressante.
Da via Mazzini arriva ancora la voce dei commercianti: «I turisti scappano, qui siamo circondati e non ce la facciamo più». Mentre ancora dal mercato i commercianti puntano il dito su Sea: «Paghiamo, paghiamo ed i rifiuti ce li ritroviamo sempre qui. Chiunque governi».
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