Il Tirreno

Versilia

marina di pietrasanta

Cancro e cura, esperti in Versiliana

di Cesare Bonifazi

Si discuterà delle terapie di successo dall’istituto Regina Elena di Roma

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MARINA DI PIETRASANTA. C'è spazio anche per i grandi temi al caffè della Versiliana nello spazio Incontri. Oggi pomeriggio alle 18 si parlerà di cancro e di come si possa vincere la sfida della malattia. Interverrà Mauro Boldrini, autore del libro "Si può vincere". Boldrini, giornalista, ha raccolto le storie di coloro che sono riusciti, attraverso le cure, a sconfiggere il mostro del tumore.

«Abbiamo selezionato sedici storie di persone che hanno sconfitto il cancro attraverso l'immunoterapia, affiancata alle terapie classiche. È una nuova arma che stimola il sistema immunitario e che ha portato alcuni risultati eccezionali soprattutto nella cura del melanoma». Durante l'incontro verrà affrontato il tema della prevenzione, degli stili di vita così come dei fattori di rischio insieme a Pierfrancesco Conte, direttore dell'Oncologia medica 2 dell'Università Padova e Giorgio Scagliotti, direttore di Oncologia all'Università Torino. Lo spunto nasce proprio dal libro di Boldrini nel quale racconta le storie di coloro che ce l'hanno fatta. Tra loro Stefania Parise, insegnante, anche lei ospite stasera alla Versiliana. «Ho avuto un melanoma nel 2002 - racconta - Ero andata a farmi togliere un neo e scoprii che era maligno. Quando ero incinta della mia prima figlia mi sono accorta di alcuni linfonodi ingrossati. A luglio ho partorito e a settembre mi sono operata: di 25 linfonodi esportati, 23 erano positivi al melanoma. Mesi dopo un altro intervento: 33 melanomi positivi. Ho fatto un anno di interferone e venivo seguita dall'oncologa e dall'immunologa. Sono andata per due anni a Francoforte per sottopormi alla vaccinoterapia. La malattia continuava a tornare, avevo fatto tutte le terapie possibili ma, ogni volta che finivo il trattamento, la malattia riprendeva a camminare. Fino a che non mi hanno proposto questa terapia sperimentale immuno-oncologica all'Istituto Nazionale Regina Elena di Roma. Ho iniziato nel 2010, da lì la mia vita è cambiata: prima la malattia si è stabilizzata e poi lentamente è regredita».

L'immunoterapia nasce per il trattamento di alcune leucemie. Il professor Francesco Cognetti, presidente dell'associazione "Insieme contro il cancro" e direttore di Oncologia Medica del Regina Elena racconta che la terapia non è stato un evento miracoloso: «È stata studiata decine di anni fa. Si è scoperto che il tumore mette in atto meccanismi che impediscono la risposta immunitaria del paziente alla malattia. Oggi il 50% dei pazienti riesce a guarire. È anche vero che nella fase metastatica le percentuali scendono di molto. Sono stati studiati dei farmaci in grado di bloccare o di far regredire la malattia in circa un terzo dei casi. Una regressione che dura anche anni».

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