Il Tirreno

Versilia

Rissa nella notte in piazza Dante, colpiti anche gli agenti

Donatella Francesconi
L'ingresso della stazione di Viareggio
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L'ingresso della stazione di Viareggio

Viareggio: in due, una volta in commissariato, fanno un pandemonio

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VIAREGGIO. Piazza Dante e la stazione hanno orari quasi fissi per “animarsi” e mostrare il volto peggiore. Dal tardo pomeriggio, dopo il mare, al cuore della notte il popolo di stranieri, per lo più spacciatori, che bivacca nella piazza mette in scena i propri rituali. Si consumano vendette e rese dei conti per episodi iniziati chissà dove, e a chi abita nei palazzi davanti alla stazione non rimane che segnare un’altra tacca nel muro.

È stato così anche nella notte tra venerdì 5 e sabato 6, quando è dovuta intervenire la polizia del commissariato di Viareggio.

Poco dopo l’una - così la ricostruzione - sulla linea del 113, è stato richiesto l'intervento di una pattuglia in piazza Dante, a Viareggio, dove era in corso una violenta lite fra due cittadini stranieri. Gli agenti si precipitano e, quando arrivano, la lite è ancora in corso.

La scena è la stessa vissuta appena qualche notte fa, intorno alla 4 del mattino, dai militari della Compagnia dei carabinieri di Viareggio. Gli stranieri ,incuranti delle divise, si scagliano contro i poliziotti che cercano di dividerli. E, nel tentativo di sottrarsi alla loro presa, li colpiscono. Le auto blu diventano tre. Con non poca fatica gli operatori di polizia riescano a bloccare gli uomini coinvolti nella rissa per accompagnarli negli uffici del commissariato di Viareggio.

La furia dei fermati, per, non sembra avere una fine. Tanto che - è la ricostruzione della polizia - «dopo essere stati messi all'interno delle celle di sicurezza, hanno continuato con fare violento a porre in essere atti di autolesionismo, colpendo in più riprese uno dei vetri delle celle danneggiandolo».

Dal commissariato parte la telefonata diretta alla Centrale operativa del 118 che manda il personale medico per i soccorsi ai feriti. Ma non basta neppure questo. Perché uno dei due fermati sembra aver perso completamente il controllo e continua ad auto infliggersi colpi, «Così che - continua la nota del commissariato - per salvaguardarne l'incolumità è stato necessario il trasporto al Pronto soccorso».

Anche uno dei poliziotti è stato costretto a ricorrere alle cure mediche, a causa di alcune lievi contusioni riportate durante l'intervento.

Gli stranieri, privi di qualsiasi documento di identità, sono stati sottoposti a foto segnalamento e riscontro Afis e sono stati identificati per Hicham Jarmouni e Moustapha Jarmouni, entrambi poco più che ventenni, di nazionalità marocchina, clandestini. Entrambi sono stati arrestati rispettivamente per resistenza, minacce e le lesioni a pubblico ufficiale e resistenza e minacce a pubblico ufficiale, danneggiamento delle strutture interne al commissariato di Polizia.

Sono mesi, ormai, che il clima nella comunità magrebina che vive ai margini di viareggio si è fatto incandescente. Almeno a partire dall’omicidio che si è consumato in Passeggiata a primavera. La sensazione - quasi realtà - è che siano saltati alcuni equilibri nel vasto mercato dello spaccio e che vi sia un gruppo di spacciatori che intende imporsi. Anche per spazzare via una concorrenza ormai davvero troppo affollata di nuovi, continui, arrivi.

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