Proteste
ma la polemica non si placa
FORTE. Umberto Buratti passa al contrattacco su Palazzo Quartieri. Usando la forza della spada anziché l’eleganza del fioretto - a lui più congeniale - il sindaco di Forte replica duramente alle...
FORTE. Umberto Buratti passa al contrattacco su Palazzo Quartieri. Usando la forza della spada anziché l’eleganza del fioretto - a lui più congeniale - il sindaco di Forte replica duramente alle accuse dell’imprenditore Luca Caprai. Che ha annunciato richieste di risarcimento danni al Comune. Oggetto del contendere, i presunti ritardi dell’operazione Semiramide. E cioè il lancio di una boutique di abbigliamento legata al marchio Cruciani proprio nei fondi dell’ex Palazzo comunale. Ebbene: Buratti minaccia una risoluzione forzata dell’accordo contrattuale. Con eventuale coda di querele per le affermazioni di Caprai.
«Andiamo per ordine: prima di tutto calma e gesso e abbasso i gufi - attacca Buratti con tanto di citazione renziana - Nulla di quanto è stato detto risponde a verità. E, soprattutto, attenzione a gettare fango addosso all’amministrazione che fa le scelte politiche, ma certo non si occupa dei procedimenti. E, sarà bene ricordarlo, la scelta di locare porzione di Palazzo Quartieri fu condivisa, fin dalla progettazione, dall’allora assessore Bruno Murzi cui, evidentemente, la memoria continua a far difetto».
«Comunque - prosegue il sindaco - l’amministrazione comunale di Forte dei Marmi non deve proprio rispondere dei danni al signor Caprai, perché il contratto è pienamente valido ed efficace. La Sovrintendenza alle Belle Arti di Lucca e di Massa fino dall’11 maggio ha affermato che non vi è alcun interesse storico ed artistico che vieti la locazione dei fondi, come confermato dal segretariato regionale del Ministero competente». La questione è quella del parere della Sovrintendenza che, secondo Caprai, il Comune avrebbe sbagliato a non chiedere prima del bando di gara. Allungando secondo Caprai i tempi della procedura, che proprio del nulla osta delle Belle Arti aveva bisogno. «Il Comune di Forte dei Marmi è perfettamente adempiente - ribadisce Buratti - non così il signor Caprai che è stato più volte sollecitato alla formalizzazione degli ulteriori atti necessari».
Poi l’attacco all’opposizione, che ha criticato e continua a criticare l’amministrazione comunale.
«Ma di quali danni per la nostra comunità parlano le solite Cassandre? Ad oggi il Comune di Forte dei Marmi ha incassato i canoni di locazione anticipati, ha le fideiussioni a garanzia dell'esecuzione dei lavori ed il possesso del bene. Valuteranno gli uffici se intimare l'adempimento al signor Caprai o chiedere la risoluzione del contratto, ed a quali condizioni. E certo ciò lo faranno secondo la legge. Da qui in poi le scelte sono solo tecniche, affidate ai dirigenti e secondo il modello legale. A proposito di legge, i dirigenti valuteranno altresì come rispondere alle affermazioni spericolata di Caprai su presunti inganni e illegittimità del bando».
Infine, conclude Buratti «con l'occasione, a chi auspica disgrazie, sventure, danni, grandine e cavallette per avere solo un momento di celebrità, ricordiamo che con ciò fa un danno al proprio paese ed alla comunità tutta della quale, evidentemente, nulla gli importa».
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