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Interrogazione sul cavalierato a Moretti

Interrogazione sul cavalierato a Moretti

VIAREGGIO. Un solo quesito per il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e per il ministro della giustizia, Andrea Orlando: «Si chiede di sapere se intendano provvedere con urgenza ad attivare le...

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VIAREGGIO. Un solo quesito per il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e per il ministro della giustizia, Andrea Orlando: «Si chiede di sapere se intendano provvedere con urgenza ad attivare le procedure di revoca del titolo di Cavaliere del lavoro a Mauro Moretti ai sensi dell'articolo 13 della legge numero 194, del 15 maggio 1986, sulla base di quanto richiesto dalla comunità viareggina e dal Consiglio regionale della Toscana». A firmare l’interrogazione sono le senatrici del Pd, Manuela Granaiola e Donella Mattesini. Che, nel testo depositato in questi giorni, a proposito dell’ex amministratore delegato di Fs a giudizio per la strage di Viareggio, scrivono: «Se vale per Mauro Moretti, come per ogni altro imputato, il principio giuridico di presunzione d'innocenza, appare del tutto ingiustificato insignirlo del titolo di Cavaliere del lavoro prima ancora che la magistratura si sia espressa sulle responsabilità dirette e indirette di Moretti nella strage di Viareggio».

Manuela Granaiola risponde così a tutti coloro che hanno chiesto come mai la senatrice viareggina del Pd non avesse firmato l’analogo richiesta giacente da tempo a firma della senatrice Paglini dei Cinque stelle: «Non ho bisogno di firmare atti di altri, in quanto preferisco seguire il mio modus operandi sulla vicenda , che non mi sembra fino ad oggi abbia dato adito a dubbi sulla mia posizione e sul mio pensiero». (d.f.)

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