Sicurezza
Col Nikki beach un nuovo modello di vacanze al mare
Inaugurato il bagno di Pietrasanta tra canzoni e fuochi Ospiti d’eccezione Andrea Bocelli, Dolcenera e Nek
PIETRASANTA. Fra la nicchia - in total white come da rigido protocollo - esclusiva di coloro “che contano” e quella, altrettanto di “bianco vestiti” ad uso degli “ umani” scorre, nel bel mezzo, una piscina dal fondo inchiostrato con il marmo di Carrara.
Tutto intorno è cornice per la festa-evento dell'estate 2016, dove la griffe da copertina è quella del Nikki Beach Versilia, lo stabilimento balneare di Pietrasanta che venerdì sera ha alzato il sipario sul suo elegante sfarzo vista mare.
E così mentre Andrea Bocelli duetta al pianoforte zebrato - anch'esso in marmo e battuto all'asta, di recente, per 700 mila euro - con Lindsay Maxwell e Dolcenera e mentre ancora Nek intona la sua “Laura non c’è” da un palco che sullo sfondo innesca istantanee del Nikki Beach intorno al mondo, il resto è “divertimento, ressa, piatti di sushi e spiedini, fiumi di champagne”, ma fiumi davvero e non per dire, ragazze sensualissime imprigionate in mega cilindri in plexiglass danzatrici-ginnaste che si arrampicano su pali issati sempre su palco. Gualtiero Vanelli, amministratore delegato del Nikki Beach Versilia, sorride e si compiace.
«Crediamo in questo investimento, crediamo nella Versilia e nel marchio Nikki Beach ed è bello vedere così tanta gente partecipare con gioia a questa inaugurazione. E questo è solo il primo di tutta una serie di eventi con l’auspicio che non ci siano, più diatribe con i bagni confinanti» confessa, riferendosi alle ultime battaglie dei decibel pomeridiani su spiaggia, prima di andare a presentare gli ospiti.
Nel frattempo la gente balla e si fa selfie, mangiucchia quello che passa il convento e si fa selfie, alza un bicchiere di mojito al cielo e si fa i selfie.
È tutto un bagliore di telefonini quasi tenuti sotto controllo da un drone che veleggia a pochi metri di altezza sballottato dal vento che sibila insistente sulla spiaggia. Poi la voce - e che voce- di mister Bocelli si impossessa della festa.
«L'amico Gualtiero Vanelli, per la prima volta mi ha convinto - dice - a cantare in una discoteca. Io ho fatto un regalo a lui e lui lo ha fatto a me».
Quale regalo per Bocelli? Un pallone da calcio anch’esso in marmo. Però poi tutto si eclissa quando sempre Bocelli intona, “I can't help falling in love with you” di Elvis Presley e ancora “Vivo per lei”.
E allora è tutto un “bravo Andrea”, “splendido Andrea”, “ancora Andrea”, mentre violinisti e nuove scenografie si rincorrono in ogni dove ed il sax di Michael Ghegan e le ugole di Francesco Gabbani e Joan Thiele fanno da corollario festante.
Tra gli ospiti anche Milutin Gatsby. Di tanto in tanto c'è chi butta uno sguardo sul listino prezzi ancorato sui tavolini: si va da un minimo di 135 euro per una bottiglia di Tinger Brut Réserve ai 2600 euro di una bottiglia di Champagne Balthazar: il resto del prezzario resta ben oltre la portata di molti e allora non resta che affidarsi al classico bicchiere di Bellini o appunto Mojito: 16 euro, circa, ed è già tempo di un nuovo selfie.
Mentre i fotografi, rigorosamente accreditati, inseguono le movenze di Martina Stella e il popolo vestito di bianco ondeggia ballando inseguendo i ritmi dei dj venuti da mezzo mondo, ecco deflagrare i fuochi d'artificio: applausi, qualche “oh” di meraviglia e ancora i telefonini che ruotano in aria oramai come armi di “distrazione” di massa.
La Versilia assonnata e un pò ingrigita degli ultimi anni - a parere del sindaco Massimo Mallegni salito sul palco del Nikki Beach con fascia tricolore in dote per augurare buona fortuna alla nuova avventura imprenditoriale riscopre la dolce vita che fu.
E che qualcuno, forse illudendosi o forse ancora con lungimiranza, prova a fare rivivere.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
