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Arrivano da Massarosa l’olio alla canapa e l’acqua aromatica

MASSAROSA. Arriveranno da Massarosa gli oli e le acque aromatiche alla canapra che è ufficialmente tornata a crescere dalla terra della Versilia. È questo il lavoro realizzato da Versilcanapa in...

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MASSAROSA. Arriveranno da Massarosa gli oli e le acque aromatiche alla canapra che è ufficialmente tornata a crescere dalla terra della Versilia. È questo il lavoro realizzato da Versilcanapa in collaborazione e sinergia con il Consorzio M126 Volterra e l’Associazione La Staffetta.

È stato promosso infatti un piano di filiera della canapa industriale incentrato su ricerca, sviluppo e innovazione in collaborazione con l’Università di Pisa.

Hanno partecipato al progetto alcune aziende agricole selezionate a Torre del Lago, Volterra e Manciano. L’innovazione è costituita dalle tecniche agronomiche impiegate che, in controtendenza con le tradizionali indicazioni del settore, hanno preferito puntare sull'ottimizzazione delle risorse e dei campi con un cospicuo risparmio di utilizzo di sementi per ettaro. I risultati sono già apprezzabili già a distanza di pochi mesi dalle semina.

La ricerca consiste nel selezionare e sottoporre ad analisi di laboratorio delle cultivar certificate impiegate (Futura 75, Uso 31, Santhica 27, Fibrol e Seculei Jubileum) per individuare le differenti proprietà nutraceutiche delle sementi in modo da ottimizzarne la destinazione produttiva orientata alla realizzazione di bevande, oli e acque aromatiche in collaborazione con un’azienda agricola di Massarosa.

Il tutto in collaborazione con il Dipartimento di Farmacia dell'Università di Pisa che si è reso disponibile a svolgere le analisi di laboratorio e monitorare la produzione.

Versilcanapa, in stretto contatto con il Consorzio M126 Volterra e l'Associazione La Staffetta, provvederanno nei prossimi mesi a pubblicare in maniera open source i risultati della ricerca in modo da costituire un database che tenga conto delle relazioni tra le varie coltivazioni ed i differenti terreni della nostra regione e consenta di ottimizzare l'impiego di varietà differenti per la realizzazione di prodotti differenti.

Lo scopo del progetto è quello di dare una solida veste scientifica alla canapicoltura e mettere a disposizione dati certi ed indicazioni precise non solo agli operatori del settore ma anche a tutti coloro che volessero avvicinarsi alla canapicoltura.

Ed a beneficiare dell'iniziativa saranno anche i consumatori dei prodotti realizzati.

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