A Pietrasanta furti e vandalismi nei bagni
I ladri hanno preso di mira le case di guardianaggio e perfino le postazioni del salvataggio
PIETRASANTA. Una notte di furti e vandalismi, quella fra venerdì e sabato scorsi sulla spiaggia: nel mirino le case di guardianaggio di alcuni stabilimenti balneari e una postazione di sorveglianza del bagnino. «Siamo esasperati e senza difesa: non solo danneggiano i bagni, non solo sporcano e rubano, adesso entrano anche nelle case di guardianaggio con tutti i rischi che ne conseguono per chi si trova all'interno: la situazione è veramente difficile e non sappiamo come arginarla», fa sapere Francesco Verona, presidente del Consorzio balneari di Marina di Pietrasanta. Il quale aggiunge: «Nel mirino dei ladri, per quanto ci hanno segnalato, ci sono finiti 3 stabilimenti: Zara, Maria e Conchiglia Beach. Per quanto riguarda il bagno Zara - aggiunge Verona - i ladri hanno forzato la porta d'ingresso della casa di guardianaggio dove stavano riposando i titolari dell'attività e hanno rubato il portafoglio del concessionario e ancora prelevato del denaro dalla cassa. Non si sono accorti di niente e forse questo è stato un bene visto il rischio corso. Così come non si è accorto di niente il concessionario del bagno Maria: anche n questo caso sono entrati nella casa mettendo mano a quello che hanno trovato per poi andarsene indisturbati».
Preoccupante il raid andato in scena dalle parti del Conchiglia Beach: «In questo caso hanno preso di mira la postazione del bagnino: hanno infatti rubato tavolino, binocolo e attrezzi per il servizio. Non contenti si sono anche appropriati anche delle bandiere che vengono utilizzate per segnalare il mare pericoloso. Un comportamento assurdo e che mette a rischio un servizio, quello appunto della sorveglianza in mare, di primaria importanza». Senza dimenticare la situazione, sempre al limite, della spiaggia libera di Motrone. «Diciamo che a parte qualche scorribanda notturna e la sporcizia che troviamo ogni mattina, la situazione negli ultimi tempi, si è un po’ normalizzata. Ma ciò non toglie - dice Verona - che dobbiamo restare vigili: questo tratto di arenile, da sempre, è sede di eccessi. Un fatto è certo: la Versilia, durante il periodo, estivo non è solo sede di vacanza per i turisti, ma è anche luogo ideale per chi vuole “fare la stagione” rubando. Un fenomeno di complicato controllo, anche se l'azione delle forze dell'ordine è puntuale ed efficace. Il problema è che non sempre è possibile monitorare un territorio così vasto e con un numero importante di attività e punti di aggregazione».
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