Il Tirreno

Versilia

La Darsena aspetta il salone nautico

di Donatella Francesconi
La Darsena aspetta il salone nautico

Nicola Riva (Fiom-Cgil): qui ci sono tutte le condizioni per attrarre i costruttori e farli lavorare

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VIAREGGIO. «Il Salone della nautica a Viareggio? Magari!», si augura Nicola Riva, responsabile Fiom-Versilia: «Ma per questo serve una Viareggio aperta anche ai costruttori. Perché qui c'è un habitat particolarmente adatto, con tutte le condizioni possibili per poter produrre, lavorare, costruire nelle condizioni migliori». Giro di boa di Ferragosto, occasione per fare un punto sulla nautica con il sindacato dei metalmeccanici Cgil, fresco dell'ultimo incontro con Perini Navi. La storica azienda dei giganti a vela, diventati uno dei simboli della città, ha terminato l'intero periodo di utilizzo degli ammortizzatori sociali: «È terminata la solidarietà - ricorda Riva - ed è finita anche la cassa integrazione. Con il percorso di risanamento si dovrebbe essere arrivati al dunque. Anche perché in questi mesi l'azienda si è dimezzata. Tenendo conto che il mercato della barca a vela è in forte sofferenza, l’annuncio della presenza al salone di Cannes, per la prima volta, è un fatto positivo: significa che commercialmente si stanno muovendo». Alla domanda se abbia sentore di difficoltà finanziarie intorno all’azienda, Riva risponde: «Sembra che le sofferenze siano soprattutto rivolte agli appalti che utilizza Perini. Il problema è concreto, abbiamo sollevato la questione, e c’è l’impegno a risolverla».

A proposito di appalti, in Darsena si parla ormai di cifre sotto i 5 euro l’ora: «Se ne avessi notizia concreta - rispondi il sindacalista - sarei già in Procura. La cosa va sollevata agli organi ispettivi. E qui c’è un problema di organici e tempi. Sono stati uniti i territori di Lucca e Massa per l’ispettorato del lavoro, gli ispettori sono dimezzati e i tempi di intervento sono minimo sei mesi dalla denuncia».

Cantiere per cantiere, il polso della situazione dall’osservatorio della Fiom è il seguente: San Lorenzo ha ridimensionato la produzione a Viareggio perché il metallo lo fa a La Spezia. E a Viareggio sta completando le barche in vetroresina; Fratelli Rossi «porta avanti una produzione importante»; in Viareggio Superyacht «si stanno organizzando per costruire un'imbarcazione importante, oltre i 50 metri». Poi c’è il colosso Azimut Benetti che «sta lavorando anche questi giorni e lavoreranno anche la prossima settimana», spiega Riva che continua: «Stanno esaurendo il portafoglio ordini e sono in pari rispetto alla tabella di marcia». Tra le ipotesi per il futuro un trasferimento di attività innovative sulla darsena viareggina, ma è ancora tutto in divenire. Infine, Fipa: «Sta facendo un po' di refitting e sono tutti al lavoro. Si prevede qualche scossone al rientro dalle ferie».

Il punto della situazione con Nicola Riva si chiude da dove è iniziato: «L’uscita delle aziende della nautica da Confindustria dimostra un problema di rappresentatività dell’associazione degli industriali, la quale si dimostra ancora una volta miope nell'interesse dell'impresa e dell'economia».

Ed infine, i nuovi assetti in Cgil provinciale: «La nuova segreteria ancora non c’è. Il segretario s'è presentato bene, ora aspettiamo la segreteria ed i responsabili di zona per avviare un proficuo lavoro sul territorio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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