Attenzione
Escursionista messo in salvo
Insieme a una donna di Cascina scalava la Marmolada a Belluno
FORTE. Due toscani, un fortemarmino e una cascinese sono stati salvati mentre scalavano le Alpi. L’intervento sulla Marmolada per recuperare due alpinisti che non riuscivano a rientrare è avvenuto sotto la grandine .
Nella mattina di ieri alle 5 sulle Alpi, il 118 ha allertato il Soccorso alpino della Val Pettorina: una coppia di rocciatori aveva chiamato perché si trovava in difficoltà a 3.200 metri di quota col temporale in arrivo. I due, un uomo e una donna, uno di Forte dei Marmi l’altra di Cascina, avevano scalato la via Vinatzer-Castiglioni sulla parete sud ed erano usciti molto tardi dalla variante Stenico.
Nella notte avevano cercato di raggiungere l’arrivo della funivia, senza riuscirci.
Al cellulare i soccorritori avevano provato a guidarli, ma la coppia era infreddolita dalla pioggia e la nebbia impediva la visibilità rendendo rischioso il percorso.
Così i due alpinisti si sono fermati a una baracca sotto Punta Rocca e una squadra è partita per andare a recuperarli.
Grazie alle Funivie Marmolada che hanno appositamente messo in funzione l’impianto, i soccorritori hanno potuto completare velocemente il dislivello.
Una volta in cima, hanno percorso le creste e sono saliti dal crinale fino a dove si trovava la coppia. Dopo averli assicurati, li hanno calati e con loro sono tornati alla funivia, riuscendo a tornare a Malga Ciapela, giusto in tempo prima che la bufera costringesse a chiudere gli impianti.
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