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Impianti sportivi, al via i comodati Presto i bandi per la gestione
La decisione annunciata dal commissario prefettizio chiude una pratica attesa da tempo Fra le strutture c’è anche lo stadio dei Pini dove presto saranno ospitate le gare del campionato
VIAREGGIO. Affidare in comodato gli impianti sportivi passati dalla Viareggio Patrimonio al Comune oggi - dopo mesi di parole - diventa possibile. È l’annuncio del commissario prefettizio, Fabrizio Stelo, il quale - il giorno della sua presentazione - ricordò che non era sua abitudine tenere troppo a lungo le pratiche sulla scrivania. Può sembrare un linguaggio burocratico, specie se si è abituati al fiume di parole utilizzate dalla politica per dire e non dire. Ma nella realtà significa fare, risolvere.
Così ieri Stelo ha annunciato con un sobrio comunicato stampa che con deliberazione del 3 agosto ha avviato le procedure per concedere in comodato gli impianti sportivi di proprietà comunale. Primo tra tutti quello stadio dei Pini che vedrà a fine agosto la ripresa del campionato di calcio e rischiava di farlo nella solita incertezza.
«L'individuazione dei soggetti affidatari degli impianti avverrà - spiega la nota - attraverso un avviso pubblico partecipando al quale gli interessati potranno avanzare la propria candidatura». Bando che avrebbe dovuto vedere la luce il 27 aprile scorso, poi è stato messo a punto dall’ufficio tecnico che ha “inciampato” nel nuovo codice degli appalti fresco di entrata in vigore, per poi trasferirsi sulla scrivania del dirigente dei servizi finanziari. E lì “spiaggiarsi”.
«Gli atti di comodato che verranno stipulati, in esito alla procedura ad evidenza pubblica - ricorda il commissario - avranno durata di 12 mesi, periodo durante il quale il Comune provvederà ad attivare una nuova procedura di affidamento degli stessi con la formula della "concessione di servizi", in attuazione, pertanto, di quanto stabilito dal consiglio comunale con delibera adottata lo scorso mese di aprile».
Si tratta dei seguenti impianti: Centro sportivo Luciano Martini (Ex campo Aviazione), palestra Dorando Petri (Varignano), stadio Torquato Bresciani (stadio dei Pini), campo sportivo Ilario Niccoli (Migliarina), Bocciodromo Migliarina, stadio comunale Ferracci (Torre del Lago), Centro sportivo Vasco Zappelli (Varignano). Tutti sono stati visitati dai tecnici del Comune che li hanno valutati per poter definire poi i bandi per quanto riguarda la cifra proposta per la gestione che sarà comprensiva di tutte le spese di manutenzione, sia quella ordinaria che quella straordinaria.
Una scelta dovuta allo stato di dissesto del Comune, che non muta chiunque lo governi, sindaco o commissario che sia, per minimo cinque anni come stabilito dal testo unico per gli Enti locali (Tuel).
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