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Cinque stelle: mozione di censura verso Rossi
VIAREGGIO. Il ricorso presentato dalla Regione Toscana contro la sentenza del Tar per l'annullamento delle elezioni a Viareggio, rappresenta «una grave ingerenza della politica nell'autonomia della...
VIAREGGIO. Il ricorso presentato dalla Regione Toscana contro la sentenza del Tar per l'annullamento delle elezioni a Viareggio, rappresenta «una grave ingerenza della politica nell'autonomia della magistratura. Il presidente della Regione, Enrico Rossi, tramite l'avvocatura regionale, non ha titolo per intervenire, in quanto non ha una posiziona collegata o dipendente da quella dedotta in giudizio». Lo affermano i consiglieri regionali del Movimneto Cinque stelle: «Le argomentazioni di Rossi sono di natura politica e non giuridica - aggiungono in una nota - e la sua azione è tutta indirizzata a sostenere la sua corsa alla segreteria nazionale del Pd».
Per gli esponenti Cinque stelle «tutto questo è indecoroso ed inaccettabile per uno Stato di diritto. Abbiamo quindi presentato un'interrogazione urgente in consiglio regionale ed una mozione di censura nei confronti del presidente Rossi. Evidentemente - concludono - per Rossi è più importante tutelare gli amici che garantire che le elezioni si svolgano in maniera trasparente e democratica».
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