Gioco
Cifre da capogiro per la festa d’apertura del Nikki Beach
Dai cinque ai seimila euro per prenotare un tavolo La struttura: rimasti pochissimi posti, inutile presentarsi
MARINA. L’ultima follia racconta di più richieste per un tavolo, al ristorante, riservato a sole due persone. E alla modica cifra di cinquemila euro. O ancora di un altro tavolo, questa volta a bordo piscina, per otto persone, al costo di seimila euro complessivi. Stravaganze di un appuntamento, quello che andrà in scena questa sera a partire dalle 19 al Nikki Beach, lo stabilimento balneare appena aperto a Motrone che si propone come l’evento-clou dell’estate in terra di Versilia.
E così, nonostante una festa ad ingresso selezionato ed un tariffario - fatta eccezione per gli invitati - non proprio economico, ancora nella giornata di ieri la segreteria del Nikki ha avuto il suo bel daffare per gestire le tante richieste arrivate da chi, in un modo o nell'altro, non intende rinunciare a varcare la soglia di uno degli stabilimenti balneari fra i più noti al mondo. «Ma i posti rimasti sono pochissimi. E se non hai l’invito o ancora non hai prenotato è inutile presentarsi all’ingresso», tagliano corto dalla struttura. Che ha come amministratore delegato in Versilia, Gualtiero Vanelli.
A dire il vero l’approdo del Nikki Beach a Marina di Pietrasanta è stato tutt’altro che tranquillo: domenica scorsa sono stati infatti i vigili a fare tappa nello stabilimento sollecitati dai clienti dei bagni vicini infastiditi, a loro dire, dalla musica diffusa ad alto volume in pieno pomeriggio. E c'è già chi parla di sanzioni, esposti e raccolte di firme anche se le parti, tre giorni fa, si sono incontrate in municipio con il sindaco chiamato a fare da paciere. Ma le regole sono le regole e a quelle bisogna attenersi, a meno che non si vogliano cambiare.
Nel frattempo, però, è tempo di white party. E così questa sera gli oltre 600 che parteciperanno alla festa fra volti noti, spettacoli di illusionismo, fuochi d’artificio e dj internazionali, si metteranno pazientemente in coda indossando un vestiario rigorosamente bianco. Nessuna eccezione, è la regola della casa ad imporlo. Party che vedrà Andrea Bocelli suonare il Tiger M-Piano, il pianoforte disegnato e prodotto completamente in marmo di Carrara da Gualtiero Vanelli e donato alla Leonardo Di Caprio Foundation. E che lo scorso anno è stato battuto all’asta per 700 mila euro nel corso della consueta serata di gala organizzata dalla Fondazione a Saint Tropez. Di supporto a Bocelli ci sarà, con il sax, Michael Ghegan. E poi ancora Nek, Dolcenera, Francesco Gabbani, Joan Thiele, Nina Senicar; Martina Stella, Giorgia Surina e Milutin Gatsby, parente di un altro Gatsby (un po’ più noto...) e braccio destro di Di Caprio nella Fondazione che porta il suo nome. Il resto sarà tutto sorprese su cui il sipario si alzerà solo all’ultimo istante. In una riedizione degli anni ruggenti della Versilia che, come detto, fa discutere come ai bei tempi.
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