Attenzione
Campo Rom, vertice con il commissario
Le associazioni che si occupano della struttura hanno invitato Stelo a Torre del Lago
VIAREGGIO. Il commissario prefettizio, Fabrizio Stelo, ha incontrato ieri in municipio i rappresentanti dei Berretti Bianchi e la cooperativa sociale Il Cappello e della Caritas, insieme all'avvocato Elisa Vannucci Zauli. Erano rappresentate tre delle nove associazioni che chiedono di trovare una soluzione adeguata per gli ospiti del campo, data l’ordinanza firmata dall'ex sindaco, Giorgio del Ghingaro, riguardo lo sgombero del campo rom di via Cimarosa a Torre del Lago.
Dopo che il Tar ha respinto il ricorso della comunità Rom, presentato dagli avvocati Elisa Vannucci Zauli e Valentina Ceragioli, è stato inoltrato un ricorso al Consiglio di Stato, che verrà esaminato l'8 settembre.Al termine dell'incontro i rappresentanti delle associazioni sono rimasti favorevolmente impressionati per l'interesse dimostrato dal commissario prefettizio riguardo la questione del campo e la preoccupazione dichiarata per i bambini e le donne.
Le associazioni hanno fatto presente che va condiviso un percorso insieme all’amministrazione comunale, essendo loro stessi i primi consapevoli che il campo va superato con l'inserimento lavorativo degli occupanti, Ed hanno invitato il commissario a visitare la struttura di via Cimarosa.
Fabrizio Stelo - raccontano le associazioni - ha apprezzato il lavoro svolto per gli ospiti del campo comunale nel corso degli anni da parte delle associazioni stese che si sono sempre occupate del campo. La situazione dell'igiene rispetto alla relazione dell'Asl - è stato rappresentato - è decisamente migliorata per alcuni interventi fatti direttamente da parte degli occupanti.
Intanto, sul fronte della politica, il coordinatore di Forza Italia, Alessandro Santini sollecita la prefettura a non rallentare lo sgombero del campo facendo rispettare l'urgenza dell'ordinanza convalidata dal Tar. «Lo stesso commissario prefettizio Stelo l’aveva indicata fra le priorità su cui lavorare, ed è inutile elencare i motivi per cui quell'area va liberata e bonificata. Chiedo al Prefetto di procedere rapidamente, nei tempi stabiliti e soprattutto nel rispetto della legalità e dei principi di cui il suo ufficio è simbolo presso la nostra comunità. Non troviamo scuse per il fatto che è agosto, che ci sono turisti a Viareggio e Torre del Lago. Hanno aspettato fin troppo: si predispongano e richiedano le forze dell'ordine nel numero necessario per agire, senza più esitazioni».
Roy Lepore
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