Sicurezza
Scompare per ore dopo la festa
La ragazza trovata addormentata sul divano di un ’abitazione di Fiumetto
PIETRASANTA. L’epilogo induce al sorriso ma per qualche ora si è tenuto veramente il peggio per una giovane turista argentina di 20 anni scomparsa, nella notte di martedì, dalle parti di Fiumetto.
Si è temuto il peggio perché una volta uscita da una festa, dove si era recata con alcuni amici, la ragazza non aveva fatto ritorno nella casa presa in affitto dai genitori: da qui le ricerche, da parte degli stessi genitori, prima fra gli amici, poi setacciando le diverse zone di Marina. Del caso si sono occupati sia la Municipale che i carabinieri.
Fino alla notizia auspicata da parenti e coetanei: la ragazza si trovava in ospedale, per alcuni controlli. Niente di serio, solo precauzione al termine di una nottata che, sicuramente, i suoi cari difficilmente dimenticheranno e che l’ha vista vagare per le strade di Marina in stato, a quanto pare, confusionale.
Cosa sia successo, durante le ore notturne, non è dato sapere nell’esattezza, ma di certo, nel corso della giornata, sono venute meno tutte quelle voci, che ieri mattina si rincorrevano a Fiumetto e che parlavano di aggressioni, inseguimenti, furti. Niente di tutto questo, stando a quanto stabilito dai carabinieri, ma solamente una nottata che ha visto la turista, una volta uscita dalla festa, appisolarsi nel divano di un’abitazione.
È qui che è stata trovata dalla proprietaria della casa che ha poi deciso di accompagnarla al pronto soccorso per le cure del caso.
Nel frattempo genitori e amici della ragazza, ancora all'oscuro del ritrovamento, vagavano in lungo e in largo sul viale a mare e per le strade interne con il cuore in gola.
E proprio sul litorale, in una siepe, sarebbe stato rinvenuto il telefono e a quanto pare anche la bicicletta della ragazza. Ricerca che ha accomunato alcuni bagnini di zona e lo stesso sindaco Massimo Mallegni. Poi, come detto, nella tarda mattinata di ieri, la notizia che ha tolto dall’angoscia i genitori: la figlia, pur ancora sotto controllo, stava tutto sommato bene e si trovava in ospedale per degli ulteriori accertamenti. Il ritorno a casa ha fatto da chiosa a una notte di paura che ha tenuto in apprensione non solo familiari e amici, ma anche un'intera comunità.
Luca Basile
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