Gioco
«Scivolone istituzionale ed inopportuno che non condividiamo»
«Uno scivolone istituzionale»: con queste parole il Partito democratico con i segretari Giuseppe Dati (Federazione Versilia) e Filippo Guidi (Viareggio) definisce la scelta di Enrico Rossi,...
«Uno scivolone istituzionale»: con queste parole il Partito democratico con i segretari Giuseppe Dati (Federazione Versilia) e Filippo Guidi (Viareggio) definisce la scelta di Enrico Rossi, presidente della Regione, entrato a bomba nella vicenda della sentenza del Tar che ha annullato le amministrative 2015. Scivolone che «stona con la tradizione di grande serietà amministrativa e di grande rispetto della autonomia della magistratura che è propria della Regione Toscana. Una scelta inopportuna che come Pd non condividiamo». La chiarezza in politica non è esattamente il requisito principale, ma questa volta non c’è possibilità di equivoco. Soprattutto considerazione l’autorevole citazione contenuta nel comunicato Pd: «Come ha detto Matteo Renzi ad Erdogan, la magistratura in Italia è pienamente indipendente dal Governo e dalla politica».
Insomma, gli equilibri provinciali e regionali in casa Pd - Marco Remaschi in Parlamento, Stefano Baccelli sindaco di Lucca, Ettore Neri consigliere regionale - che hanno necessità di un Del Ghingaro “confinato” a Viareggio per non saltare, sembrano oggi decisamente meno saldi. (d.f.)
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