Lutto
La Soprintendenza: vietato abbattere il muro, è cultura
Vietato buttare giù il muro per la Sorpintendenza di Lucca. In caso di richiesta arriverebbe un secco no. Così ha spiegato il soprintendente Luigi Ficacci, che non lascia spazio ai dubbi. Anzi, mette...
Vietato buttare giù il muro per la Sorpintendenza di Lucca. In caso di richiesta arriverebbe un secco no. Così ha spiegato il soprintendente Luigi Ficacci, che non lascia spazio ai dubbi. Anzi, mette in chiaro che «un’amministrazione consapevole, che conosce le cose, non chiederebbe mai la demolizione del muro, perché già conosce la risposta».
Quelle pietre, che ancora resistono solo perché tenute su da una gabbia di metallo, fanno parte della tenuta di villa Borbone. Si tratta di un bene culturale. Nel 2006, quando Veronica Giunta, 17 anni, fu investita e uccisa in via dei Lecci, quello era soltanto un muro. Tre anni dopo la morte della ragazza diventerà un bene artistico e culturale al pari delle mura di Lucca.
«Non c’è dubbio sul fatto che abbia un valore di tipo culturale visto che fa parte della tenuta di villa Borbone» ribadisce il soprintendente Ficacci. Proprio per questo in caso di richiesta di demolizione la Soprintendenza direbbe ancora una volta no. È la viabilità, secondo Ficacci, a doversi adattare a ciò che già esiste e che ha un valore culturale: scoperto, improvvisamente, sette anni fa.
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