Sicurezza
Sos per Vittoria Apuana Il mare si mangia la spiaggia
Sindaco e balneari in ansia: l’erosione fa sempre più danni anche su Forte «Va sbloccato il progetto per portare in zona la sabbia del porto di Carrara»
FORTE. Scatta l’Sos per la spiaggia di Vittoria Apuana. L’erosione, che tanto fa discutere sul litorale massese e carrarino, sta facendo sempre più danni anche sul lato Forte. Soprattutto dal confine col Cinquale e fino alla zona all’altezza di via Padre Ignazio da Carrara. Tanto che - spiega il sindaco Umberto Buratti - «con alcune mareggiate perdiamo dai dieci ai quindici metri di arenile».
Così da Forte arriva un appello perché si sblocchi quello che viene ritenuto il progetto più interessante contro l’erosione, dopo anni di risultati mancati. Un progetto che prevede il ripascimento del litorale a sud di Massa con un milione e trecentomila metri cubi della spiaggia di fronte al porto di Carrara. Al momento, però, è tutto fermo.
L’arretramento della spiaggia di Vittoria Apuana, così come della zona massese e di altri litorali, è dovuto a varie cause. Intanto c’è la questione dei porti: Viareggio e Carrara sono quelli che insistono sulla costa apuoversiliese, che per sua natura - almeno in teoria - non dovrebbe ospitare strutture simili. Poi c’è l’azione di due correnti opposte: da sud quella originata dall’Arno va verso nord, a nord quella del Magra va in direzione opposta. L’erosione c’è da anni, ma ora il fenomeno sta peggiorando. E a notarlo sono stati anche i turisti che in questi giorni frequentano la zona. «Il fenomeno dell’erosione è sempre sotto la nostra attenzione - afferma Buratti - A Forte abbiamo invitato esperti internazionali per discutere delle soluzioni. Ed è qui che il sottosegretario Silvia Velo presenterà il nuovo protocollo che dovrà superare confini e burocrazie». Finora i rimedi individuati non hanno prodotti risultati apprezzabili. «A Marina di Massa - prosegue Buratti - sono state messe delle scogliere, che però hanno aumentato l’erosione delle nostre spiagge». Anche il sistema dei geotubi, che avrebbero dovuto favorire il recupero della spiaggia, è naufragato. E così sia il Comune che i balneari, per bocca del presidente Francesco Mattugini, chiedono che si sblocchi il progetto per portare a sud la sabbia del porto di Carrara. Progetto che è fermo da un anno. «A bloccare questa soluzione c’era l’idea che quella sabbia fosse sporca - conclude Mattugini - Idea che è stata smentita dalle analisi. Ci auguriamo che la Regione proceda finalmente su questa strada».
@matteotuccini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
