Gioco
Ladri in fuga scatenano il caos a Focette
La Mazda inseguita dai carabinieri travolge due auto e si schianta contro un hotel. Tre arresti in spiaggia, caccia al quarto
FOCETTE. Inseguimenti fra auto, incidenti, caccia all’uomo in spiaggia, tre arresti, un altro fuggito alla cattura. E tanta paura per una mattinata di ordinaria follia andata in scena dalle parti di Focette. E così all’albore di agosto, un po’ come un anno fa a Lido di Camaiore, la Versilia estiva dai suoi riti immutabili, ha fatto da inerme spettatrice ad un rocambolesco inseguimento che ha visto i Carabinieri di Pietrasanta e il Comando congiunto dei vigili di Pietrasanta e Seravezza, dare appunto la caccia una macchina che ad una prima verifica aveva destato subito sospetti.
Tutto si innesca intorno alle 10 di martedì 2 quando i Carabinieri, di servizio sul territorio, intercettano una vettura Mazda CX3 con a bordo 4 persone. I militari, insospettiti dall’atteggiamento degli stessi, decidono di procedere ad un controllo. Ma l’auto accelera e prova ad allontanarsi, Ed è qui che parte un pericoloso inseguimento durante il quale, dopo essersi scontrata con un’auto in transito e tamponato un’altra in sosta, la Mazda va sbattere contro un muro di un albergo di zona.
Siamo in via Rodi all’incrocio con via Candia, perimetro nobile dell’abitato di Focette. Il rumore del botto è assordante: la gente esce dalle case, si riversa in strada, cerca di capire e vede quattro persone darsi alla fuga a piedi, verso la spiaggia, inseguite dai carabinieri. «Una donna è stata immediatamente bloccata, mentre due uomini sono stati raggiunti e fermati dopo un lungo inseguimento sviluppatosi anche in spiaggia (all’altezza dei bagni Eva e King, ndr). Inseguimento e al quale hanno partecipato altre quattro pattuglie dei carabinieri e personale della polizia municipale - affermano i militari - Al momento sono stati bloccati e condotti in caserma due uomini e una donna, tutti sinti. Sono in corso le indagini».
Sulla Mazda, posta sotto sequestro, le forze dell’ordine hanno trovato frollini, cacciaviti, targhe false, attrezzi per lo scasso. «Materiale da fare paura» il commento di chi era nei pressi. In un contesto da brivido, dove solo il caso e ancora la freddezza delle forze dell’ordine intervenute hanno evitato che ci fossero feriti e che, ancora, la situazione degenerasse fra gli ombrelloni, c’è un risvolto che ha del grottesco. È quello che ha visto uno dei fuggitivi prima spogliarsi degli indumenti e poi provare ad allontanarsi dalla zona di Focette, in mutande lungo la ciclopista. Un comportamento che, ovviamente, non poteva non insospettire carabinieri e vigili che lo hanno prima fermato e poi condotto in caserma per le identificazioni e le contestazioni di prassi. Nessuna traccia, invece, del quarto componente del gruppo che è riuscito a darsi alla fuga e ad evitare la cattura. Le indagini, come la caccia all’uomo, però proseguono.
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