Il Tirreno

Versilia

Cozze vietate in porto: un pescatore fugge

Scappa alla vista della Guardia Costiera che nel weekend ha anche soccorso e multato una barca

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VIAREGGIO. Dieci chili di cozze abbandonate dal pescatore alla vista del gommone della Guardia Costiera. Ieri mattina, durante i controlli dei militari, un uomo è stato visto raccogliere le cozze al porto. Una zona vietata, anche per la pericolosità di trovarsi all’imbocco dell’ingresso destinato alle barche. Così mentre gli uomini della Guardia Costiera si stavano avvicinando via mare, lui si è liberato dei dieci chili di molluschi appena presi e ha tagliato la corda lungo il molo. I militari dunque hanno potuto soltanto ributtare in mare le cozze senza firmare la multa da 1.032 che scatta in questi casi.

Il pescatore sportivo, ricorda inoltre la Capitaneria, non può superare i 5 chili di pescato. In questo caso tuttavia, al di là del superamento del quantitativo concesso a chi va in mare per hobby, il pescatore era in zona vietata.

Per la Guardia Costiera quello appena trascorso è stato un nuovo weekend di interventi nell’ambito dell’operazione mare sicuro.

Nel primo pomeriggio di sabato, attraverso la chiamata al numero di emergenza 1530, una famiglia di La Spezia è stata soccorsa a circa 350 metri dalla costa. A bordo della barca c’erano padre, madre e i due figli minorenni: tutti in buone condizioni nonostante la grande preoccupazione.

Il natante era in avaria e così la famiglia ha lanciato l’allarme. La motovedetta della Guardia Costiera ha intercettato l’imbarcazione, di circa 5 metri, all’altezza di piazza Mazzini.

Dopo i soccorsi però, è arrivata anche una multa da 100 euro per il proprietario della barca, che non aveva alcuni documenti a bordo.

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di Redazione web