Gioco
Strage, cinque giorni di incontri, musica e film: per non dimenticare
Dal 3 al 7 agosto in pineta di Levante organizzata dall’associazione dei familiari delle vittime Il messaggio al Comune: un mese dopo non è ancora stato pagato il palco per l’anniversario
VIAREGGIO. Dal tre al sette agosto l’appuntamento è in pineta di Levante con l’iniziativa organizzata dall’associazione “Il mondo che vorrei”, nata per riunire i familiari delle vittime del disastro ferroviario del 29 giugno 2009, trentadue morti ed un processo in corso da tre anni. Musica, film, dibattiti, buona cucina, sempre insieme all’Assemblea 29 giugno, presente da sette anni al fianco dei familiari. L’iniziativa, come ormai tutti gli anni, ha lo scopo di raccogliere finanziamenti per le tante iniziative che l’associazione mette in campo dalla propria nascita, nel 2010.
Risorse indispensabili, ancor più considerando il racconto del presidente dell’associazione, Marco Piagentini, il quale nei giorni scorsi ha incontrato il commissario prefettizio Stelo: «Con l’amministrazione Del Ghingaro eravamo rimasti che avevo fornito l’iban per il pagamento dell’impresa che ha montato il palco per il settimo anniversario, lo scorso 29 giugno. Da quello che ci fu detto dall’assessore Mei mancava solo il bonifico». Che, però non c’è stato. Eppure il fondi utilizzati sono quelli dei familiari, rimasti per la raccolta loro destinata che fu organizzata nell’immediatezza dell’evento.
Insomma, la strada è sempre in salita, come lo è stata in tutti questi anni di ricerca della giustizia e della verità su quanto accaduto quella maledetta notte a ridosso della case di via Ponchielli all’interno delle quali le persone si sentivano al sicuro.
Anche l’associazione “Il mondo che vorrei” - ricorda il vice presidente Daniela Rombi - sollecita la definizione dell’affidamento del Parco degli Angeli di via Porta Pietrasanta, nella zona colpita dall’esplosione del Gpl uscito dalla cisterna squarciata, al motogruppo Tartarughe Lente che lo ha curato come ha fatto fino a qui con la Casina dei ricordi.
Dopo le ferie estive riprenderà il tour dei familiari per la presentazione del documento che i Comuni della Versilia stanno votando, mentre prosegue la lavorazione del film “Il sole sulla pelle”, regia di Massimo Bondielli, autore - con Luigi Martella - del fortunato cortometraggio “Ovunque proteggi” proprio sul disastro del 29 giugno 2009.
L’invito è a sostenere economicamente il progetto registrandosi al sito “Produzioni dal basso”. Mancano sedici giorni e sono stati raccolti poco più di 4.000 euro dei quindicimila necessari. Martella e Bondielli contano sul contributo di tutti coloro che vorranno contribuire a dare voce alla strage di Viareggio ed ai suoi protagonisti.
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