Sicurezza
Parco degli Angeli aperto di notte
Il commissario prefettizio ha ricevuto le Tartarughe lente
VIAREGGIO. Urge trovare quanto prima una soluzione per affidare il Parco degli Angeli, in via Porta a Pietrasanta, prima “curato” dal gruppo dei motociclisti delle Tartarughe Lente. Dopo che il Comune ha richiesto una assicurazione, i motociclisti hanno consegnato le chiavi ed il cancello rimaneva aperto anche di sera. Così che il parco ricostruito dopo il disastro ferroviario di Viareggio (2009) serve agli stranieri della zona che utilizzano la fontana per lavarsi e forse anche per nascondere droga nei bidoni dello stesso giardino. Venerdì 29 come avviene da quando è avvenuta la strage ferroviaria del 29 giugno del 2009, i parenti delle vittime, ma non solo, si sono ritrovati alla Casina dei Ricordi. Quattro giovani nordafricani, incuranti della presenza delle persone alla Casina, sono entrati nel Parco e si sono lavati. Ed uno di loro ha preso dal bidone un involucro. Poi si sono allontanati a piedi dirigendosi sotto il cavalcavia, dove ad attenderli c'era un'auto.
Nei giorni scorsi a largo Risorgimento è stato arrestato un uomo in pieno giorno, trovato con delle dosi di droga. Ecco perché i motociclisti delle Tartarughe Lente sollecitano che venga trovata una soluzione per il Parco degli Angeli. I rappresentanti del motogruppo sono stati ricevuti dal commissario prefettizio, Fabrizio Stelo e confidano che tutto torni come prima. Dopo che i motociclisti hanno resa nota la difficoltà a munirsi di un’assicurazione, c'è stato l'interessamento del titolare di una agenzia assicurativa che sembrerebbe intenzionato a mettere a disposizione la copertura assicurativa in modo che le Tartarughe Lente possano tornare ad occuparsi del giardino, chiudendolo la sera come già da ieri hanno ripreso a fare.
Roy Lepore
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google