Il Tirreno

Versilia

Nomine, è già scontro fra Tarabella e Giorgi

di Tiziano Baldi Galleni

Polemiche per un incarico da 27mila euro per un collaboratore del sindaco L’opposizione all’attacco: «Sono ben altre le priorità per Seravezza»

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SERAVEZZA. Sarà assunto come componente dello staff del sindaco, per una spesa complessiva di 27mila euro fino a fine 2018. Il consiglio comunale di Seravezza ha assunto questa decisione nella seduta di venerdì scorso, stanziando questa somma per il nuovo incarico esterno.

L’assunzione avverrà con tutta probabilità a fine estate. Ma intanto scoppia il caso tra minoranza e amministrazione. Infatti il gruppo di Patto Civico, che ridefinisce questa figura come «una sorta di capo gabinetto», attacca il Sindaco Tarabella «per la somma che potrebbe essere destinata ad altre spese più importanti».

Da parte sue il sindaco Riccardo Tarabella non si smuove di un millimetro. E piega che si tratta di «una semplice figura di appoggio al sindaco per tutte quelle che sono le attività importanti, continue e costanti, che ricadrebbero soltanto su una persona. Accanto a noi ci sono esempi simili di altri comuni con una spese molto più alte e importanti: io mi accontento di poco e sono sereno per le scelte sempre misurate».

E senz’altro la cifra è irrisoria per un comune come quello di Seravezza. Anche se «ci si potrebbe comprare uno scuolabus», ha sottolineato il consigliere Andrea Giorgi per fare un paragone. Perché per Patto civico, che ha posto la questione anche in consiglio comunale, «alla luce delle tante emergenze e necessità del Comune di Seravezza, riteniamo vergognoso che si destinino soldi per una sorta di capo di gabinetto del sindaco, visto che per il suo staff può far uso di dipendenti comunali».

Lo stanziamento è diviso in tre trance: 3 mila euro per il 2016, 12 mila per il 2017 e 12 mila per il 2018; si tratta di cifre lorde. Soldi che per il primo cittadino di Seravezza sono giustificate dal fine, ovvero «la miglior performance dell’amministrazione».

«Ho lavorato e fatto campagna elettorale con il mio staff e con loro ho vinto le elezioni – spiega Tarabella. Perché, adesso che sono il sindaco, devo fare a meno di quelle collaborazioni che sono state fondamentali? Sono finalizzare alla miglior resa di quello che vado a svolgere. Come i miei consiglieri, così lo staff è giusto che mi rimanga vicino. Tanto più che questa scelta - prosegue Tarabella – è fatta sulla base di disponibilità di bilancio, che come ha sottolineato Giorgi è il miglior bilancio di tutta la Versilia».

Ma tutto ciò per Patto Civico non serve a motivare tale scelta. Che rimane un’operazione «dannosa per i cittadini, ma evidentemente non per il Sindaco e per chi ha votato la manovra, da un duplice punto di vista: per la somma, che potrebbe essere destinata ad altre spese più importanti, e perché da ora in poi impedisce qualsiasi assunzione a tempo determinato nel Comune di Seravezza, che è sottodotato come personale in carica, e che potrebbe avere bisogno di figure part-time, come ad esempio di vigili stagionali».

Il sindaco Tarabella risponde di aver ponderato benissimo la sua scelta. «Qualcuno crede che non abbia fatto queste valutazioni? Sono entrato in funzioni da due mesi e conosco benissimo i bilanci, e abbiamo fatto tutte le previsioni del merito. Ci sono solo 12 mila euro stanziati a disposizioni di un’attività di assunzioni tempo determinato. All’interno di questa disponibilità ho fatto questa scelta politica».

E a proposito di nomine, il consiglio ha scelto i componenti della commissione pari opportunità (Vanessa Bertonelli, Sabrina Verona e Orietta Guidugli per la maggioranza; Elena Luisi e Vanessa Greco per la minoranza) e per la consulta per il volontariato (IRiccardo Biagi per la maggioranza; Elena Luisi per la minoranza).

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