Attenzione
Il lusso trionfa in spiaggia
Il top? Cabine superattrezzate, camerieri a servizio e yacht a disposizione
VIAREGGIO. Lui è innamorato e vuole fare la proposta fatidica a lei. L’idea è di inginocchiarsi e pronunciare le paroline magiche, «Vuoi sposarmi», dopo una cena romantica sulla spiaggia. Banale? Forse. Ma quest’uomo non è uno come tanti. Lo conoscono tutti, nel mondo dello spettacolo. E così decide di assumere per una sera ballerini e attori. Che danno vita a un vero e proprio musical improvvisato, con tanto di colonna sonora, con il mare della Versilia come retroscena.
L’episodio è avvenuto l’estate scorsa sulla spiaggia del Minerva beach, lido del Grand hotel Imperiale. Uno dei luoghi più esclusivi della già esclusiva Forte dei Marmi. Come da tradizione, nulla era trapelato all’esterno. A partire dall’identità dei personaggi coinvolti. Si sa solo che per la cena-spettacolo l’innamorato ha messo sul piatto 3.500 euro. Se lei gli ha detto sì, non è dato saperlo. Ma una cosa è sicura: la proposta di matrimonio a cinque stelle racconta molto della Versilia di lusso, quella vissuta dai turisti più facoltosi. Che negli ultimi tempi, e quest’estate come non mai, sembrano popolare sempre più gli stabilimenti balneari nostrani.
E i bagni rispondono. Investendo e proponendo servizi personalizzati di altissimo livello. Mettono in campo camerieri che fanno viavai dalle tende e cabine superaccessoriate sul retrospiaggia. Per finire con yacht che attraccano di fronte allo stabilimento - raggiungibili con un tender - e auto private con autista a disposizione dei clienti top. Accompagnati in giri turistici alle Cinque terre, o a fare shopping nelle boutique più rinomate.
Va detto che da tempo i bagni più ricercati investono nella qualità delle strutture. A Forte e a Marina di Pietrasanta, dove questo tipo di clientela d’èlite è più presente, lo si fa in maniera massiccia. Pensiamo al bagno Piero a Forte: una di quelle imprese turistiche che - come spiegato una volta dal presidente dei balneari fortemarmini Francesco Mattugini - «nel tempo hanno creato un marchio e uno stile». Sulla falsariga di queste eccellenze hanno cominciato a muoversi anche altri imprenditori. Anche a Viareggio, dove i bagni sulla Terrazza della Repubblica - da sempre punto di riferimento della clientela di rango - stanno investendo per portarsi ai livello dei colleghi marinelli e fortemarmini. Anche per questo, spiega Pietro Guardi - presidente dei balneari viareggini e titolare del bagno Lelia proprio sulla Terrazza - «è diventato una consuetudine il servizio teli sulla spiaggia, che permette al cliente di trovare tutto pronto al mattino sotto la tenda. Con tanto di lavanderia a fine giornata a nostra cura». Nulla a che vedere, insomma, con il caro vecchio asciugamano che ci portiamo da casa. E che a fine giornata, una volta scosso sul pavimento, fa imbestialire la mamma perché sparge la sabbia sul pavimento. E le cabine? Dimenticate quelle di una volta, protagoniste di tanti film balneari. Con gli amanti fedifraghi costretti ad arrangiarsi in spazi stretti. Un tempo c’erano le cabine del Principe di Piemonte a fare scuola, con tanto di wc all’interno per non adeguarsi alla massa. Ma oggi quasi tutti i bagni che puntano a una clientela medio-alta hanno cabine ampie e spaziose. Con cassetta di sicurezza portavalori, doccia calda, phon e - spiega Guardi «una specie di servizio cortesia come avviene negli hotel, con prodotti da bagno, qualche gioco per bambini e leccornie». Quanto può costare una cabina del genere? Cento euro al giorno, comprensiva di tenda per sei persone e ingresso alla piscina, al Lelia.
Per quanto riguarda le attività giornaliere in spiaggia, a tutte le strutture di livello alto si chiede di fare il baby club e il babysitting. Così come le lezioni di surf e nuoto. Momenti dedicati a bimbi e ragazzi, che - per quanto figli di famiglie benestanti - hanno bisogno di divertirsi come gli altri. Mentre per gli adulti sembra diventare sempre più di tendenza la lezione di yoga e - pare - la meditazione sulla spiaggia.
Ben più ricercato, però, è il cosiddetto “food&beverage”. Mangia&bevi, detto all’italiana. I bagni top offrono al cliente un servizio bar senza che lo stesso si muova dalla spiaggia. Molto spesso con veri e propri camerieri dedicati. Aperitivi e drink, ma anche bottiglie di champagne, vengono serviti direttamente all’ombra. Ma un elemento forte del turismo di qualità non può che riguardare la ristorazione. «Per quanto abbiamo viaggiato e per quanto ci piacciano le altre cucine - spiega Gianna Manni, direttrice generale del cinque stelle Imperiale a Forte - l’italiana resta la migliore, secondo tutti». Ed è chiaro che assaggiare prodotti di qualità di fronte al mare, magari con un bel tramonto davanti, è qualcosa di unico per russi, arabi e pure italiani ricchi, come quelli che arrivano da Lombardia, Emilia, Prato e Firenze. Lo sanno benissimo all’hotel Principe di Forte, dove hanno deciso di fare del ristorante del bagno Dalmazia - stabilimento collegato all’hotel - uno dei tre punti di riferimento della ristorazione d’eccellenza fornita nella struttura. Grazie alla presenza dello chef Valentino Cassanelli, allievo di Carlo Cracco. «La nostra idea - afferma Cristina Vascellari, manager del Principe - è quella di garantire una ristorazione di alto livello anche in spiaggia, che è parte integrante della nostra proposta, in una vera e propria emanazione dell’hotel. Non a caso, il servizio wi-fi dell’albergo arriva direttamente sul mare, senza bisogno di nuove password».
Ma non è solo il cibo ad attirare una clientela che, come spiegano gli operatori, «è già abituata ad avere tutto a casa. Camerieri e assistenti in primis». Si chiede tranquillità, spiega Cristina Vascellari: «Al Dalmazia abbiamo quaranta tende, tutte distanziate di sei metri. Ed evitiamo scocciature di qualsiasi genere». Il prezzo giornaliero va dagli 80 ai 250 euro, dipende da quanto sei vicino al mare. In più il bagno mette a disposizione della clientela uno yacht, raggiungibile con un tender. Da Forte si parte per un giro alle Cinque terre, e ritorno. Mentre all’Imperiale e al Minerva beach è in vigore una convenzione con alcuni dei marchi più noti. Tra questi, Christian Dior. Che invia un’auto privata per dare un passaggio agli ospiti delle strutture, portandoli fino a Firenze. Nell’idea di fare una giornata di shopping da Mille e una notte.
@matteotuccini
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