Gioco
Il mattone torna a tirare Oneri quasi raddoppiati
Nelle casse del Comune previsti per il 2016 due milioni di introiti dall’edilizia Mallegni: «E ora metteremo mano al nuovo regolamento urbanistico»
PIETRASANTA. Torna la voglia di mattone a Pietrasanta. Niente di clamoroso, visto che parliamo soprattutto di ristrutturazioni, ampliamenti, piccoli ritocchi, ma sta di fatto che nei primi sei mesi dell'anno sono stati incassati dal Comune oneri di urbanizzazione per 810 mila euro: in tutto il 2015 erano stati un milione e 156 mila euro mentre nel 2014 non si era andati oltre 745 mila euro. Come a dire, una significativa inversione di tendenza.
«Chiuderemo il 2016 con 2 milioni di euro di oneri incassati, che vuol dire il doppio rispetto all'anno scorso. Un incremento che si deve alla riorganizzazione degli uffici che prima del nostro insediamento non erano stati messi nelle migliori condizioni di gestire le diverse pratiche», fa sapere il sindaco Massimo Mallegni. Che invece boccia il nuovo regolamento urbanistico. «Direi di più: nonostante il regolamento in questione, che è zeppo di contraddizioni e problematico nella sua interpretazione, il settore è ripartito. Quello che è certo è che metteremo mano, a questo stesso regolamento, con una serie di varianti. Il segnale di ripresa va incoraggiato», aggiunge Mallegni.
Il sindaco rimarca anche altri dati del bilancio comunale: «Con l'amministrazione Lombardi le ditte fornitrici del Comune venivano pagate con una media di 98 giorni, con noi entro 47 giorni. Ancora l'amministrazione Lombardi si era caratterizzata per le anticipazioni di cassa con un'esposizione fino a 7 milioni e mezzo di euro: il sottoscritto ha bloccato ogni anticipazione e ad oggi abbiamo un fondo cassa di 6 milioni e 200 mila euro. Tutto questo non perché siamo dei geni, anzi, siamo gente normale che applica una logica imprenditoriale all'attività amministrativa e i risultati si vedono».
Tornando alla questione mattone c'e' da registrare il ricorso presentato alla Presidenza della Repubblica dall'Ordine degli Architetti con la richiesta di annullamento della pre-istruttoria a pagamento, sempre in materia edilizia. «Pre-istruttoria a cui daremo il via con il primo settembre. E' un ricorso, quello dell'Ordine degli Architetti, - replica il vice-sindaco Daniele Mazzoni - che non capisco: la pre-istruttoria è un servizio facoltativo. Sono quindi sconcertato che se ne parli in Tribunale visto che con gli altri Ordini il confronto è stato serio e costruttivo. Ci opporremo a questo ricorso nelle sedi preposte, ma restiamo ripeto sconcertati da questa presa di posizione».
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