Il Tirreno

Versilia

Caos alle poste per lo sciopero Malore per un’impiegata

La donna aveva avuto un diverbio con un utente stanco di attendere in fila In questi giorni gli impiegati dell’azienda sono in agitazione sindacale

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VIAREGGIO. Un’impiegata dell’ufficio postale di via XX settembre, forse per lo stress e per un diverbio con un utente esasperato dall'attesa, ha avuto un malessere ed è stata costretta a recarsi in ambulanza per accertamenti al pronto soccorso dell’ospedale Versilia.

Un evento non raro tanto che sindacati e utenti segnalano da anni le condizioni in cui si trovano le Poste.

A causare questa situazione anche i tagli di personale che creano disagio sia ai lavoratori che ai cittadini che devono sopportare quotidianamente questa situazione.

I sindacati intanto hanno reso noto che proseguirà lo sciopero dello straordinario del personale di tutti i settori di Poste Italiane della Toscana dal 25 luglio al 24 agosto.

C’è stato infatti nei giorni scorsi un sit-in a Firenze per cercare di sensibilizzare la direzione per intervenire sul disagio. I sindacati fanno presente che la privatizzazione decisa dal Governo compromette l’unicità aziendale e pone seri dubbi sul futuro della più grande azienda del nostro Paese.

Il poco personale rimasto rimasto viene concentrato, per scelte aziendali, solamente negli uffici postali principali mentre si assiste a code spaventose negli altri uffici.

La mobilitazione continua anche nel recapito, dove la situazione è pessima.

D’estate poi con il personale che va in ferie, aumentano le difficoltà, perché la consegna delle posta viene inevitabilmente rallentata a causa sia degli impiegati che sono sempre meno agli sportelli, sia dei portalettere;con la rabbia della gente, che non sa più a chi rivolgersi per sperare in una risoluzione di tutto questo.

Roy Lepore

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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