Il Tirreno

Versilia

la sentenza del tar

Ricorso-bis di David Zappelli

Al Consiglio di Stato anche l’ex capogruppo della lista Del Ghingaro

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VIAREGGIO. Il ricorso al Consiglio di Stato dell’ex consigliere comunale della Lista Del Ghingaro, Gabriele Tomei, firmato dall’avvocato fiorentino Valerio Pardini è stato iscritto a ruolo, ma a ieri sera non vi era ancora l’indicazione della data dell’udienza. Intanto, però, è in via di notifica un altro ricorso, anche questo per il Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Toscana che ha annullato la tornata elettorale delle amministrative 2015. A presentarlo è David Zappelli, avvocato, ex capogruppo della Lista Del Ghingaro dopo essere stato consigliere comunale del Pd con l’amministrazione Betti. Il quale, per giorni, ha risposto al “Tirreno” di non sapere niente di ricorsi contro la sentenza del tar.

L’atto porta la firma di Carlo Emanuele Gallo, avvocato torinese, e vede domiciliatario l’avvocato Alberto Romano, con studio a Roma. Undici pagine per sostenere le ragioni dell’ex consigliere comunale che ritiene di essere stato danneggiato dall’esito della sentenza dei giudici amministrativi toscani. I quali - è bene ricordarlo - sono arrivati alla decisione di annullare le elezioni dopo l’istruttoria della quale lo stesso Tar ha incaricato la Prefettura di Lucca.

Decisione molto articolata e sostanziata da una situazione complessiva così descritta: «Siamo in presenza di “un quadro assolutamente opaco in ordine alle modalità nelle quali si è svolta la competizione elettorale” ». Ed è «la stessa trasparenza del risultato elettorale ad essere compromessa».

Se il ricorso dell’avvocato Pardini per Tomei utilizza parole molto dure per la decisione dei giudici del Tar che viene tacciata di «illegittimità», diversi sono quelli del ricorso Gallo per Zappelli, che sarebbe - secondo indiscrezioni - decisamente più sintetico dell’altro, dai toni meno netti sul complesso della scelta effettuata dai giudici del Tar, ma decisamente più “politica”.

Al punto da fare proprio il clima che si respira tra le fila della ex amministrazione Del Ghingaro e “traslocarlo”, tale e quale, sul tavolo dei giudici del Consiglio di Stato.

Tra notifiche e contro-notifiche (dalla Cancelleria alla sezione passa circa una decina di giorni) è difficile capire se la richiesta di sospensiva contenuta nel ricorso di Tomei potrà essere discussa nella data del 4 agosto, già fissata dal Consiglio di Stato per un affollato pacchetto di questioni in tutta Italia. Se così non sarà, restano le udienze del 30 agosto e del 9 settembre.

Per completare il quadro, va ricordato che né Gabriele Tomei e neppure David Zappelli, e nemmeno altri consiglieri comunali di maggioranza ai quali il ricorso di Baldini è stato notificato fin dall’inizio su disposizione dello stesso Tar hanno ritenuto di opporsi davanti al tribunale amministrativo regionale nella prima fase della vicenda che ha portato alla sentenza parziale del 20 gennaio e alle verifiche/riconteggi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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