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Rivolta per la chiusura della scuola

Raccolte 130 firme per mantenere aperto il plesso di Ruosina

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STAZZEMA. «Dopo l'annuncio del sindaco di Stazzema di voler chiudere la materna di Ruosina, la comunità, sempre più convinta che sia necessario far sentire forte la propria voce, ha deciso di raccogliere firme a corredo di una lettera contro la chiusura del plesso». A scriverlo sono, in una petizione, circa 130 firmatari di Ruosina. Hanno inoltrato le proprie richieste e proposte sia al Sindaco Maurizio Verona che al consigliere delegato Alessio Tovani. «La comunità - scrivono - ha una posizione ferma e decisa, ed è convinta che il futuro delle nuove generazioni sia uno degli aspetti centrali della politica del territorio e per questo è contraria alla chiusura dei plessi scolastici e agli accorpamenti. Ancor più grave è che, anche questa volta, questa scelta è stata presa dalla politica senza un minimo di confronto con le comunità, che vengono informate solo quando le decisioni sono già state prese».

L’idea dell’amministrazione è infatti quella di chiudere la materna di Ruosina, dove sono iscritte poche decine di alunni, e con gli interventi da oltre un milione di euro al plesso di Pontestazzemese trasferirla lì. «Una gestione attenta e non improvvisata dei servizi scolastici – sottolineano i residenti - permetterebbe di mantenere in piedi tutte le nostre strutture scolastiche (con la positiva conseguenza di non cancellare anche posti di lavoro)».

La proposta della comunità di Ruosina è quella «che gli interventi sulla scuola prevedano, come era stato dichiarato inizialmente, un miglioramento dei servizi offerti agli studenti, maggiori possibilità e miglior qualità dell'insegnamento, in modo da formare studenti preparati ed attenti, senza chiudere plessi e senza minare all'autonomia della scuola stessa».

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