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Pluriservizi: tutti contro l’associazione La Rondine
CAMAIORE. Non è rimasta inascoltata la lettera dell’associazione “La Rondine” che criticava aspramente la scelta del Consiglio comunale di rateizzare del milione e mezzo di euro che la Pluriservizi,...
CAMAIORE. Non è rimasta inascoltata la lettera dell’associazione “La Rondine” che criticava aspramente la scelta del Consiglio comunale di rateizzare del milione e mezzo di euro che la Pluriservizi, l'azienda partecipata che si occupa di servizi funebri, avrebbe di credito dal Comune.
La critica ha ricevuto risposta sia da alcuni esponenti consiliari di Forza Italia che dall’amministrazione stessa.
Primo a reagire è Marco Daddio che scrive una nota infuocata contro l’associazione: «È chiaro che “la Rondine” altro non è che la voce dell'ex Sindaco Giampaolo Bertola. Accusa noi di “stampellare” una maggioranza: il suo dire approssimativo, si rivela ancora di più quando dimostra di ignorare il legato della delibera che già va da sé alla Corte dei Conti e vincola tutto l’atto al suo parere favorevole. Se questo è il primo assaggio di campagna elettorale - conclude - la strada “degli altri” è totalmente spianata».
Gli fa eco una nota ufficiale proveniente da piazza San Bernardino in cui l’amministrazione scrive che «lo squilibrio da un milione e mezzo non era un’invenzione: è frutto di un’attività che per oltre dieci anni ha visto il Comune trattare la propria Azienda come la “mucca da mungere”, per sponsorizzare passioni spesso poco vicine alle grandi tradizioni del nostro Comune - scrive il sindaco - Penso sia opportuno dire la verità a chi ci legge. Ma è una autorevolezza che, da tempo, sembra mancare a chi attacca continuamente Questa amministrazione si è presa la responsabilità di sollevare il velo delle ipocrisie che per anni erano state raccontate alla città».
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